Fabio Gemo and Davide Ferrario in: ’Canti dall’inferno’
5 Aprile 2012
Un percorso catartico che ci consente di affrontare le fragilità umane e di superarle. L’iconografia macabra dell’opera dantesca viene affrontata, nello spettacolo, attraverso spazi sonori che grazie alla voce di Fabio Gemo alle musiche di Davide Ferrario rendono palpabili le nostre angosce. Lo spettacolo è una scelta degli episodi più conosciuti della cantica dantesca nell’intento di condurre lo spettatore a percorrere un viaggio tra le pieghe più buie del nostro inconscio. Una lettura che si fa carne e sangue. Che ci costringe per simpatia a vibrare costantemente con gli orrori infernali, metafora dei nostri orrori quotidiani. Il percorso è pensato come una vera e propria partitura. Sottolineando così non solo la parola ma soprattutto la musicalità del verso. Emozioni intense che solo il suono puro può suscitare. E’ questa la scelta del nostro cammino: la voce come suono archetipico e la musica come metafisica del silenzio. Ed è nel tentativo di ammansire le divinità infernali che la musica, come nel mito di Orfeo, diventa strumento essenziale, di potere sulla vita e sulla morte. Un’esperienza che ci porta ad un’unica meta, quella di consentirci di uscire dalla muta pagina così come dalle nostre radicate paure. …e quindi uscimmo a riveder le stelle.
Fabio Gemo nasce in Italia nel 1965 a Monselice, in provincia di Padova. Si laurea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Padova con la tesi multimediale ’Antropologia Visuale e Antropologia Teatrale’. Il suo percorso continua diplomandosi presso l’Accademia Regionale di Teatro fondata da A. Foà e seguendo gli studi di cinematografia presso il centro Ipotesi Cinema di E.Olmi e il Centro di Cinematografia dell’Escuela Nacional de Antropologia e Historia di Città del Messico con O. Hernandez Iniziano intanto gli innumerevoli viaggi che lo porteranno in pochi anni a condurre diverse ricerche come antropologo e a produrre documentari sugli aspetti performativi della cultura popolare, collaborando con centri universitari di paesi come Messico, India, Canada, Portogallo, Cuba, Polonia, Norvegia, Romania, Francia e Spagna. Dal 1990 organizza workshops e conferenze di Antropologia Visuale in diversi paesi. Nell’ambito dello studio dell’Antropologia Teatrale ha tenuto seminari presso prestigiosi centri Teatrali come La Candelaria, Colombia; TeaterHuset, Norvegia; Malayerba, Ecuador. Nel 1995 è fondatore del C.S.E. Centro Studi sull’Etnodramma, nato con l’intento di coniugare antropologia e linguaggio estetico, ricerca e produzioni performative. Dal 1990 è socio dell’A.L.E.R. Asociacion Latinoamericana para el Estudio de Las Religiones, di Città del Messico. Collabora da diversi anni con Nicolas Nunez, responsabile del T.I.T. Taller de Investigacion Teatral presso l’Università Messicana UNAM. Nel 2000 è stato organizzatore e vicepresidente del Comitato Locale per l’organizzazione dell’VIII Congreso Latinoamericano de Religion y Etnicidad a Padova e Presidente del I° Incontro Internazionale di Studi Antropologici su Cinema e Teatro – Monselice Pd Negli ultimi anni ha approfondito l’uso della voce come strumento di comunicazione verbale e paraverbale. Dal 2005 è direttore artistico del festival OPERAKANTIKA. Dal 2007 è organizzatore e direttore dell’ETNOFILMfest. In preparazione lo spettacolo Genesi per il prossimo giugno 2012 con la collaborazione di Mauro Tiberi e Ivan Macera.