El Portal
15 Novembre 2012
El Portal: Nolam Lem – sassofoni; Rainier Davies – chitarra; Paul Bedal – Fender Rhodes; Joe Rehmer – contrabbasso; Dion Keith Kerr IV – batteria.
Secondo appuntamento settimanale con i grandi eventi jazz firmati Padova Jazz Club.
El Portal arriva da Miami, e proprio da un sobborgo di 2500 abitanti ha preso il nome. E’ un quintetto che si presenta con Nolan Lem al sassofono (è lui l’autore dei dieci brani originali del disco), Rainer Davies alla chitarra elettrica, Paul Bedal al Fender Rhodes, Joe Rehmer al contrabbasso e Dion Keith Kerr IV alla batteria. I cinque lavorano per rendere la loro musica parte di tutti i giorni, della contemporaneità. Un’attualità sempre più irrazionale. Irrazionale come quel giorno in cui decisero che avrebbero fatto gruppo. Era l’autunno del 2006 e rimasero bloccati sotto lo stesso tetto per qualche giorno a causa dell’arrivo del temibile uragano Katrina. Decisero che se ne fossero usciti indenni avrebbero messo su una formazione jazz. Non proprio tipica. Nonostante ora tutti loro vivono distanti (Miami, Kansas City, Chicago e Foligno, dove vive Rehmer che è l’unico ad essere conosciuto qui in Italia), si ritrovano spesso. Questo solido legame si sente perfettamente nella loro musica. Non cercano di intercettare il futuro, i cinque percorrono i suoni dei nostri tempi. Il loro ultimo disco, uscito a Marzo 2012 per CAM Jazz, intitolato “New Trophy” può essere etichettato come di jazz-rock, ma trasuda di influenze funk, melodie arabeggianti. Qua e là ci sono bassi ipnotici e riff puramente rock; ma anche rievocazioni di stilemi mingusiano o un certo richiamo al folclore sefardita – nel gioco di cambio tempo e umore – che potrebbe ricordare i seguaci di John Zorn. Ma sono solo coordinate di un’opera che ben viaggia con le proprie gambe e punta alla ricerca di sonorità poco battute. Architettata da ragazzi che si muovono veloci, con tutta la sicurezza di chi conosce già il mestiere.