Antonio Tosques 4t
25 Maggio 2012
Un evento che vedrà protagonisti da una parte un mostro sacro del jazz mondiale come Mike Melillo e dall’altra uno dei più interessanti chitarristi italiani, Antonio Tosques. Completano il quartetto il tandem ritmico Danilo Gallo – Enzo Carpentieri, una sezione ritmica collaudata che garantisce un attento interplay e solido supporto. Anch’essi vantano innumerevoli collaborazioni con artisti sia italiani che stranieri oltre ad essere entrambi attivi anche come gli ideatori e creatori di due tra le realtà più interessanti della produzione indipendente del jazz italiano d’oggi: El Gallo Rojo e ZeroZeroJazz.
Antonio Tosques
Chitarrista poliedrico foggiano, ha suonato in diversi contesti musicali con molti musicisti di fama nazionale e internazionale: Bob Mover, Robert Bonisolo, Kyle Gregory, Gaetano Partipilo, Ernst Rijseger, Pierluigi Balducci, Luciano Biondini, Tom Kirkpatrick, Rachel Gould, Mia Cooper. E’ fondatore del gruppo ArtJazz quartet, risultato fra i vincitori del concorso Nazionale di Musica Jazz comune di Baronissi. Nel giugno 2002 viene selezionato al concorso ’Premio Massimo Urbani’ e,sempre nello stesso anno, selezionato anche al 4’ Concours International de Soliste de Jazz di Montecarlo dove partecipa e si classifica 3° riscuotendo gli elogi della giuria specializzata. Si distingue in altri contest simili come a Barga Jazz e al concorso internazionale di Granada. Già nel precedente album Synopisis, Tosques era stato definito dalla famosa rivista americana Jazzreview come ’uno dei nuovi talenti da tener d’occhio’; oggi, con il suo nuovo album Block Notes, si conferma come uno dei più interessanti chitarristi della sua generazione.
Mike Melillo (Newark 1939)
Pianista, compositore e arrangiatore del quartetto e quintetto di Phil Woods sin dal 1963 con cui gira in tour in tutto il mondo. Incide nove dischi, due dei quali vincono il Gramny Award: Live from the Showboat e The Phil Woods Quartet vol. 2 Nel ’65 entra nel quartetto di Sonny Rollins e vi suona per due anni in uno dei periodi di massima creatività del ’Saxophone Colossus’, purtroppo non documentato a causa di una diatriba con la casa discografica. Ha suonato con molti grandi del jazz e un elenco dettagliato sarebbe troppo lungo, ma basti citare solo Coleman Hawkins, Ben Webster, Art Farmer, Clark Terry, Zoot Sims e Chet Baker. Ha registrato ’Mike Melillo-Chet Baker Symphonically’ (Soul Note ’86), un suo lavoro di composizione per jazz ensemble e orchestra sinfonica con Chet Baker come solista principale.
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