Note fra i colli

21 Giugno 2015 By Elena Bottin

Il Gruppo Musicisti di Vo’ e l’Orchestre d’Harmonie di Lozzo Atestino si sono trovati sabato 20 giugno, vigilia dell’atteso solstizio d’estate, ai piedi del castello di Valbona per allietare in musica gli avventurieri che si sono trovati all’ombra dell’imponente baluardo difensivo del paese. La manifestazione “Note fra i colli”, dopo la mancata esecuzione a Villa Venier di Vo’ Vecchio di domenica scorsa per maltempo, ha trovato finalmente modo di avere il proprio spazio d’espressione nel parco del castello di Valbona, immersa nell’aria frizzante del post temporale del pomeriggio. A condurre la grande orchestra di fiati c’erano due giovani Maestri, Daniel Garbin e Luca Giacomin, che si sono cimentati alternativamente nella direzione. La bellezza dell’orchestra, composta in gran parte da ragazzi giovani, consiste proprio in questo fare musica insieme: un’attenzione così radicale alle note in un’età in cui è difficile che ci sia un avvicinamento alla musica di qualità è apprezzabile. Non per questo la tradizione viene meno, i due gruppi che compongono la formazione orchestrale si rinnovano e si ripropongono in continuità: questa edizione ha visto perciò la trentesima compagine di Lozzo e il decimo gruppo di musicisti di Vo’. Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale, il concerto si è aperto con la marcia trionfale dell’Aida diretta dal maestro Giacomin. Licia Protti poi, nel corso della serata, anticipava ogni momento musicale con una breve descrizione dell’antefatto e del contesto in cui è nata la composizione: nel caso di “Pacific Dreams”, composta da Jacob de Haan, scopriamo passo per passo le meraviglie dell’Oceano Pacifico rappresentate in un dipinto. È proprio vero che l’arte ispira l’arte, i quattro temi musicali si sono dispiegati nell’aria dando al posto una sensazione strana, quasi esotica. Dopo il preludio all’atto primo della Traviata, è il turno delle colonne sonore: i presenti hanno potuto quindi esaltarsi con il romanticismo di Robin Hood, l’epicità del Signore degli Anelli e la simpatia della Sirenetta, adatta per i più piccoli. La terza edizione di “Note fra i colli” si è poi chiusa con un duplice bis accolto con grande calore dal pubblico. I prossimi appuntamenti, il 4 luglio con i Giovani Musicisti di Vo’ a Villa Venier e l’11 luglio con l’Orchestre d’Harmonie ad Arzergrande, promettono nuove letizie.

Camilla Bottin