Arte postale, arte generosa
23 Agosto 2014Il pensiero di Roberto Pittarello, al quale il Comune di Padova dedica una mostra allestita in Galleria Samonà, è una dichiarazione di gioiosa adesione alla filosofia del movimento Mail Art, una pratica artistica d’avanguardia che consiste nell’inviare per posta a uno o a più destinatari cartoline, buste, e simili, rielaborate artisticamente. L’intento di Pittarello, sempre attento e sensibile al mondo dell’infanzia, è stato quello di allargare l’arte postale ai bambini e ai ragazzi per far vivere sul piano operativo il piacere di realizzare una stampa originale in unica copia. Le opere visive dei bambini sono spesso realizzate velocemente, sono espressive e spontanee, anche per questo ben si adattano al piccolo formato. Molte cartoline sono all’inizio dei semplici esercizi, delle prove strumentali; poi, sperimentata la tecnica e i relativi problemi di esecuzione, resta all’autore un piccolo patrimonio di abilità da utilizzare a piacere. È in questa fase che nascono spesso le opere più originali, semplici nel segno, nel colore o molto elaborate, tanto da essere scambiate al primo esame con quelle di autori adulti.
Come l’artista adulto di Mail Art non si accontenta di trasportare su cartolina i soggetti tipici della sua produzione artistica, ma realizza sempre qualcosa di “speciale”, così i bambini con la loro intraprendenza, riescono a rappresentare con spontaneità ciò che suggerisce la loro fantasia, la loro curiosità e il loro entusiasmo. Un piccolo ritratto, un insetto, un fiore o solo un gioco di righe colorate vengono elaborati dai bambini in modo coerente, con la loro capacità di essere sempre ispirati di fronte alla vita e alla natura, per loro così nuova, tutta da guardare.