Not Yet
19 Dicembre 2012Un tentativo di indagine su di un mezzo di stampa, quello della Risograph, e sui linguaggi espressivi da esso valorizzati, sulle sue esigenze, sui suoi limiti e potenzialità.
Not Yet presenta 24 lavori realizzati da artisti, grafici, architetti, fotografi, scrittori, che si offrono come preziose testimonianze di quali siano le peculiarità di tale modalità di stampa. La diversificazione dei linguaggi espressivi è stata elemento fondamentale per la selezione degli artisti, di modo da indagare le specifiche caratteristiche di ciascun lavoro e sfidarne le possibilità di stampa. Il progetto si focalizza sul concetto di ’non finito’, dando spazio a quei lavori che abbiano in nuce un’idea di irrisolto, frammentario, in fieri: bozze di progetti rifiutati, mai realizzati o falliti, che siano veicoli per la trasmissione di percorsi di indagine non ancora sopiti e brani di un’attività in potenza.
Not Yet funge da motore di partenza per quello che diverrà progetto editoriale a lungo termine, diffuso all’interno di un circuito di editoria indipendente capace di promulgare e diffondere un’idea di stampa ’artigianale’ e ricercata, e in grado di valorizzare le peculiarità della stampa ciclostile.
Lavori di: Valentina Barzaghi, Sean Beolchini, Cosimo Bizzarri, Giulio Boem, Massimiliano Bomba, Francesco de Figueiredo, Roberto Duse, Federico Ferrari, Friends Make Books (Joseph Miceli), Tommaso Garner, Matteo Lavazza Seranto, Francesco Librizzi, Emilio Macchia, Piotr Niepsuj, Paolo Palma, Federica Palmarin, Giovanni Piovene+Ambra Fabi, Lina Ozerkina, Studio Blanco, Tankboys, Think Work Observe, Francesco Valtolina, Zaven Alessandro Zuek Simonetti.
Durante l’inaugurazione:
Rollio di matrici per il mini set di Emanuele Wiltsch; un’esplorazione sonora della voce Risograph in azione, scrutata attraverso un viaggio narrato dagli elementi sonori generati durante il processo di stampa. Una sfida sonica in cui riecheggiano intelaiature ritmiche, drones e galassie di stampe granulizzate: leggera e tagliente, l’anima della Riso si liquefa e ricompone in soundscape elaborato in tempo reale solo per questa occasione. Emanuele Wiltsch Barberio è musicista e impastatore sonoro che produce per la musica e l’arte contemporanea.