Lacche veneziane del Settecento
30 Dicembre 2015Venerdì 20 novembre alle ore 12 è stata inaugurata alla presenza di Matteo Cavatton, Assessore alla Cultura e di Davide Banzato, direttore dei Musei e delle Biblioteche del Comune di Padova, la mostra “Lacche veneziane del Settecento. Una collezione”. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2016 al piano terra di Palazzo Zuckermann in corso Garibaldi, è una raccolta generosamente resa disponibile per un breve periodo da un collezionista privato che mette in mostra preziosi manufatti veneziani che ammiccano alla ventata “cinese” che aveva colpito l’Europa nel corso del Settecento. Le ricercatissime lacche esposte infatti presentano espressioni figurative desunte da quell’arte dell’estremo Oriente che tanto andava di moda nel periodo. La ventata orientaleggiante si esprime al meglio a Venezia, città in cui si realizzano molteplici scambi culturali, e queste “cineserie” vengono richieste in gran numero agli artigiani in maniera tale da essere esposte come curiose bellezze nelle case dei nobili. «Sono oggetti molto fragili – spiega il privato che ha gentilmente “prestato” i manufatti di sua proprietà – ed è quasi impossibile trovare una collezione specificatamente dedicata a questi manufatti. Io sono appassionato e solo attraverso una ricerca minuziosa ho potuto radunare nel tempo una così vasta collezione. In mostra ci sono specchiere, scatole, suppellettili, vassoi, necessaire e mobili, in essi si può vedere le componenti artistiche originali, gli stessi specchi sono quelli del Settecento, non sono stati sostituiti». L’Assessore Cavatton all’inaugurazione ha espresso grande meraviglia per la bellezza di questi «piccoli capolavori» che sono una delle più raffinate esecuzioni del rococò, nello stile autonomo che è quello veneziano. «Ringrazio moltissimo il collezionista, grazie a lui i padovani possono vedere una serie di opere che solitamente sono precluse ai più». Ai ringraziamenti si è unito anche Davide Banzato sottolineando come all’interno di Palazzo Zuckermann siano presenti altri pezzi della stessa epoca. Il visitatore, infatti, nel corso di un’ipotetica visita, può mettere a confronto l’esposizione con le raccolte civiche. Palazzo Zuckermann ospita infatti al piano terreno e al primo piano il Museo di Arti Applicate e Decorative che contiene un elevato numero di opere appartenenti all’epoca medievale e moderna, tra cui vetri, intagli, ceramiche, argenti, avori, gioielli, tessili, mobilio. La mostra è a ingresso libero, visitabile dalle 10 alle 19 ad eccezione dei lunedì non festivi, Natale, Santo Stefano e Capodanno.
Camilla Bottin