Il Viaggio verso la luce di Gesine Arps

20 Marzo 2015 By Valentina

L’esposizione propone una cinquantina di quadri dell’artista di origine tedesca, in Italia dagli anni ottanta, tra cui molti inediti e alcuni appartenenti alla collezione privata dell’artista. La pittura di Gesine Arps è collegata all’arte dell’origine e si materializza nell’atto dell’artista di dipingere stendendo la tela al suolo, come se l’arte stessa divenisse il trait d’union fra la terra e tutto il resto. Gesine non fronteggia la tela, ma vi entra con tutta se stessa, vi si immerge come lo sciamano si immerge nello spirito della terra. Nel dare libera espressione alla parte esoterica e simbolica dell’esistenza, le sue opere diventano punto di contatto tra diverse culture e, proprio per questo, sono apprezzate in modo vasto e trasversale, anche al di là del primo impatto emozionale dato dall’intensità del colore.

Ma la vena creativa di Gesine Arps non si esaurisce nella pittura: in Galleria Cavour saranno presentate anche poesie, installazioni, sculture di piccole e grandi dimensioni come la “Colomba della pace”, un’installazione interattiva alta due metri che, partita dalla Basilica di Assisi, arriva a Padova dopo aver viaggiato tra Francia, Olanda e Germania. Questa colomba, significativamente vestita di brandelli di stoffa usati, più che una scultura è un contenitore itinerante di ricordi e in occasione dell’inaugurazione sarà esposta fuori dalla Galleria, ad accogliere il pubblico, che potrà curiosare tra i suoi cassetti segreti.
“La mia passione per tutto ciò che mi emoziona – afferma Gesine Arps – si trasforma in arte. Mi attraversano le emozioni come colori, a volte come pioggia, a volte come fiume, a volte come mare in costante movimento fluido. Mi unisce al mondo. Mi sento vicina a tutto quello che vive.”
Ad approfondire lo sfaccettato universo artistico di Gesine Arps saranno conferenze di arte e filosofia tenute da importanti nomi della cultura padovana come Adone Brandalise, Umberto Curi, Guido Bartorelli e un pomeriggio di meditazione yoga guidata da Usha Piscini, da dieci anni maestra di Gesine Arps.
Per tutta la durata della mostra saranno esposti in galleria due esclusivi abiti di alta moda della stilista modenese di “Josephine Bonair” ispirati alle opere di Gesine Arps.Creazioni esclusive realizzate dipingendo sulla stoffa i quadri di Gesine Arps, presentate a Parigi l’11 marzo scorso in occasione della Settimana della Moda.

Dal 19 marzo partirà il challenge fotografico che raccoglierà con l’hashtag#coloralaluce tutti gli scatti ispirati alla mostra. Per caricare le foto sui social network ci sarà tempo fino al 26 aprile e dal 2 maggio i trenta scatti migliori saranno esposti in Galleria Cavour e resteranno in mostra fino al 9 maggio, quando si svolgerà la premiazione delle cinque fotografie più belle. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Rossopadova, realtà nata nel 2014 dalla volontà del fotografo professionista Ruggero Cherubini e della guida turistica Maila Bertoli di promuovere la città di Padova attraverso il filtro delle emozioni, con foto e cortometraggi accompagnati da racconti di vita quotidiana.

Durante il periodo della mostra la curatrice Silvia Prelz presenterà un cambio d’allestimento. Tutte le opere di “Viaggio verso la luce” sono raccolte in un catalogo, disponibile in Galleria Cavour, realizzato per l’occasione da Gesine Arps insieme alla storica d’arte Marisa Zattini.