Il Sigillo
13 Settembre 2013
Alla Galleria Samonà vengono presentati i finalisti del concorso letterario e fotografico ‘il Sigillo’, indetto dall’Università Popolare di Padova in occasione dei 110 anni dalla sua fondazione e realizzato in collaborazione con il Gruppo Fotografico Antenore.
‘Una mostra – afferma l’assessore alla Cultura Andrea Colasio – che vuole essere un omaggio a questa istituzione cittadina da oltre un secolo promotrice di cultura, capace di stare al passo coi tempi e di dialogare con la società, come dimostrano il tema dell’iniziativa, molto attuale e la sinergia che l’ha resa possibile’.
‘La terra che cambia. Il paesaggio tra memoria e futuro’ era infatti il tema del concorso, suddiviso in due sezioni, letteraria e fotografica, e riservato a racconti inediti scritti in lingua italiana di autori italiani e stranieri, sia affermati che esordienti, e a fotografie inedite, sia a colori che in bianco e nero. Tra le opere pervenute ne sono state selezionate 9, 6 fotografie e 3 racconti, che saranno premiate martedì 8 ottobre 2013 alle ore 17.00 al Circolo Unificato dell’Esercito in Prato della Valle 82 (Palazzo Zacco). È inoltre stata segnalata una decina di opere. La scelta dei premiati e dei segnalati è stata effettuata da due giurie, formate rispettivamente da Antonia Arslan (presidente) e Daniela Venturini e Silvia Benetollo, per la sezione letteraria, e da Beatrice Autizi (presidente), Francesco Danesin e Ferdinando Fasolo per quella fotografica; la scelta delle fotografie vincitrici è stata inoltre filtrata attraverso i 920 voti/giudizi dati dai lettori de “Il mattino di Padova”.
Questi i nomi dei concorrenti premiati e segnalati:
sezione fotografica, bianco e nero: Gianpietro Schirato 1° premio (motivazione della giuria: visione surreale capace di contrapporre due epoche a confronto); Marco Favaretto 2° premio (motivazione della giuria: visione tra passato e futuro divisa da una strada che segna un limite spazio-temporale); Massimo Santinello, 3° premio (motivazione della giuria: composizione formale in cui si inseriscono architetture del passato e riflessi del contemporaneo); segnalati: Antonio Cunico, Marco Dilavanzo. Sezione fotografica, colore: Beppe Bizzotto 1° premio (motivazione della giuria: per l’efficacia nel rappresentare il presente, che emerge dalla fine del passato); Marco Dilavanzo 2° premio (motivazione della giuria: l’architettura contemporanea diventa un filtro per l’architettura del passato) Enrico Temporin 3° premio (motivazione della giuria: composizione di grande impatto nel contrapporre due edifici simbolo di recupero e non recupero); segnalati: Mauro Chino, Donatella Tormene.
sezione letteraria: Angela Amico con “Il vino migliore del mondo”, 1° premio; Mariagrazia Nemour con “La terra qua dietro”, 2° premio; Chiara Renda con ” Quanto dista Babilonia”, 3° premio. Segnalati: Andrea Cecchinato con “Il paesaggio ritrovato”; Massimo Granchi con “Una casa grande, come una piazza”; Silvia Benincà con “La vita di prima”; Nico Cervettini, con “La casa rossa”; Francesco Carmignoto con “Afghanistan 1967. Un paese meraviglioso”; Ludovica Mazzuccato con “Quando ero giovane io”.
Orari:
dal martedì al venerdì, 15.30 – 18.30;
sabato e domenica 10 – 13/15.30 – 18.30.
Ingresso libero.
Info:
Tel 049 – 8204530;
e-mail: biancom@comune.padova.it