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Dal 20 al 3 Aprile (prorogata)   
Il segno del suono

Il segno del suono


Una retrospettiva a trent’anni dalla scomparsa del pittore padovano Tono Zancanaro


Una nuova stagione – la terza – all’insegna dei grandi nomi del concertismo contemporaneo è la proposta della Fondazione Musicale Omizzolo – Peruzzi per il 2015. Pittura Musica Poesia è il titolo del ciclo di concerti, promosso con il patrocinio del Comune e della Provincia di Padova, il contributo di Regione Veneto e FriulAdria, volto a riscoprire e rieseguire la produzione musicale di Silvio Omizzolo, e che quest’anno si apre con un evento celebrativo del tutto particolare, una mostra dedicata al pittore Tono Zancanaro nel trentennale della morte (1985-2015).

Il segno del suono è il titolo della retrospettiva che raccoglie una cinquantina di opere della collezione privata Omizzolo – Peruzzi, integrate da lavori di ispirazione musicale provenienti dall’Archivio Storico Tono Zancanaro, selezionate dal responsabile Manlio Gaddi, che si inaugura lunedì 20 aprile al Centro Culturale Altinate San Gaetano e che sarà visitabile fino al 26 aprile.
Nella stessa giornata, alle ore 20.30, si terrà anche il primo dei cinque concerti in programma: l’Ex Novo Ensemble (Carlo Lazari violino, Davide Teodoro clarinetto, Carlo Teodoro violoncello, Aldo Orvieto pianoforte), nell’auditorium del Centro culturale Altinate San Gaetano, eseguirà musiche di Bartok, Omizzolo, Fano e Beethoven (ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili). Le iniziative al Centro culturale Altinate San Gaetano sono realizzate in collaborazione con l’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova.
La mostra che la Fondazione dedica a Zancanaro nel trentennale della scomparsa, vibra dei ricordi dell’amicizia fraterna e dell’intimità domestica che hanno legato il pittore padovano a Elio Peruzzi e a Enrica Omizzolo a partire dall’inizio degli anni Sessanta del Novecento. È in quell’epoca che Zancanaro e i Peruzzi si conoscono e consolidano un forte legame corroborato da interessi artistici condivisi e da amicizie comuni con nomi quali Mario Rigoni Stern e Sylvano Bussotti. Il percorso espositivo della mostra presenta dipinti, disegni, incisioni, schizzi estemporanei, alcuni su materiali come cartoline, fotografie o programmi di concerto, che Zancanaro, autore prolifico e generoso, produce nel corso degli anni e dona e dedica, com’era sua consuetudine fare, agli amici Elio ed Enrica. Questa piccola e discreta collezione privata forma un corpus di un certo interesse, vista la presenza di alcuni pezzi unici, come ad esempio il disegno realizzato nel 1965, su richiesta di Peruzzi, per un programma concertistico del Trio Bartok, composto all’epoca da Silvio Omizzolo, Giovanni Guglielmo e lo stesso Peruzzi. Questo disegno sarà il “logo” del Trio per molti anni, ed è oggi il punto nodale attorno al quale si sviluppa la mostra.

Concerti in programma:
I successivi concerti sono in programma domenica 26 aprile, ore 20.30, al Liviano – Sala dei Giganti con Enrico Dindo violoncello e Pietro De Maria pianoforte, un altro appuntamento con i grandi nomi del concertismo contemporaneo con le musiche di Omizzolo, Fano e Rachmaninov (biglietti 10 euro, studenti 2; info@fondazioneomizzoloperuzzi.it).
Dindo e De Maria sono due giovani musicisti famosi in tutto il mondo: Dindo, a soli 22 anni è stato scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di primo violoncello solista nell’Orchestra del Teatro alla Scala, ha vinto il primo premio al Concorso Rostropovich di Parigi nel 1997 ed è Accademico di Santa Cecilia dal 2012; De Maria, musicista pluripremiato, è stato il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin ed è solista con prestigiose orchestre.

Continueranno inoltre venerdì 22 maggio, ore 20.30, Liviano – Sala dei Giganti con Susanna Rigacci soprano e Simone Soldati pianoforte, musiche di Rossini, Mercadante, Bellini, Donizetti, Puccini, Catalani, Ghedini, Respighi, Fano, Omizzolo, Tosti, Casella. Mercoledì 3 giugno, ore 20.30, Liviano – Sala dei Giganti Andrea Bacchetti al pianoforte esegue musiche di Bach, Omizzolo, Fano. Chiudono la rassegna martedì 16 giugno, ore 20.30, Auditorium Pollini, Sonig Tchakerian violino e Leonora Armellini pianoforte che suonano Omizzolo, Fano e Brahms (ingresso gratuito per gli studenti del Conservatorio Pollini).
Il concerto che si tiene all’Auditorium Pollini inaugura una convenzione fra la Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi ed il Conservatorio di Padova che prevede l’istituzione di una borsa di studio intitolata a Silvio Omizzolo e finanziata dalla Fondazione, destinata al miglior allievo pianista o compositore del Conservatorio. L’iniziativa è stata proposta dai Soci Fondatori Enrica Omizzolo ed Elio Peruzzi e accolta con favore dal direttore del Conservatorio, M° Leopoldo Armellini, e da tutto il Consiglio Accademico.

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Centro Culturale Altinate San Gaetano,     via Altinate, Padova
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Orario 10-19, ingresso gratuito. Chiuso l'1 maggio

info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
www.fondazioneomizzoloperuzzi.it


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