Il menù prezioso di Ferdinando Sandi

7 Luglio 2015 By Elena Bottin

Il 6 luglio è stata presentata nella Sala Bianca del Caffè Pedrocchi la mostra di alta gioielleria “Il menù prezioso Expo 2015 di Ferdinando Sandi. Gioielli a tavola” promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 6 agosto, consiste in una vetrina di gioielli creati appositamente per omaggiare le tematiche di Expo 2015, ovvero il cibo e la nutrizione. Le capsule dei cinque anelli realizzati raccolgono infatti cinque piatti noti della tradizione italiana: i tagliolini di nero di seppia per il Veneto, le orecchiette con cima di rapa per la Puglia, le tagliatelle alla bolognese per l’Emilia Romagna, il risotto alla milanese per la Lombardia e la pizza Margherita per la Campania. «Ferdinando, maestro nella lavorazione di gioielli ad alta caratura – spiega la moglie dell’artista – ha voluto omaggiare i veneti con un anello che si ispira ai tagliolini al nero di seppia, tipico piatto veneziano. L’idea che si cela dietro al gioiello, che si presenta nella forma di un piatto di oro bianco, tagliolini in oro smaltato di nero e diamanti di taglio brillante, è così felice che abbiamo voluto applicarla all’Italia intera. Noi siamo di Padova, quindi veneti, ma per prima cosa siamo italiani. Ferdinando ha così omaggiato le regioni italiane più significative con una serie di anelli a tema Expo. L’ultima, la Campania, è stata resa in maniera magnifica dall’anello che ricorda la Pizza Margherita, con una serie di bianco, verde e rosso, i colori dell’Italia». L’artista Sandi, reduce dall’enorme successo della mostra che si è tenuta a febbraio presso i Musei Civici agli Eremitani, è capace di coniugare in maniera incredibile materiali di prima qualità con un guizzo di estro artistico che lo porta ad essere un artigiano eccellente. «Quella che io propongo – spiega – è una continua sfida con me stesso per migliorarmi. I preziosi esposti saranno bandiere del Made in Italy in tutto il mondo, così come la nostra cucina». Questi gioielli sono un nutrimento per gli occhi.

Camilla Bottin