‘Furere’: tra follia e onirico

22 Novembre 2013 By Alessandra Follo

Un viaggio attraverso l’inconscio con più di 40 opere, citazioni, gigantografie e video documentari, con l’obiettivo di capire se l’arte può essere strumento per esprimere, senza condizioni, uno stato della mente. L’arte diventa quindi un medium che amplifica la realtà, creando un nuovo ‘canale mentale’ in grado di aprirsi a nuove esperienze, stimoli visivi, reali o evocati dalla memoria, che eccitano il sistema nervoso dell’artista al momento della creazione. Esistono artisti che dipingono ciò che vedono, altri che dipingono ciò che ricordano o che immaginano, creando una linea sottile di demarcazione tra ‘gli artisti sani che capiamo essere matti solo leggendo le loro opere e i creatori folli che riescono a mascherare le loro deviazioni sulla tela, altri ancora che danno libero sfogo al loro tormento’.

Orari:
Dal martedì alla domenica, 10 -12.30 /15.30 – 19.
Ingresso libero.

Info:

Tel. 049 8204528
E-mail: tedeschif@comune.padova.com