Fabrizio Plessi e la nuova mostra a Palazzo della Ragione.

29 Maggio 2012 By Valentina

Padova, Palazzo della Ragione 27 ottobre 2012 – 13 gennaio 2013. Inaugurazione: 26 ottobre ore 18
Nell’ambito di RAM, il format dedicato ai linguaggi artistici contemporanei, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova promuove al palazzo della Ragione dal 27 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013 un grande evento: la mostra dedicata a Fabrizio Plessi, dal titolo Il flusso della Ragione.
Il nuovo progetto espositivo, creato appositamente per il Palazzo della Ragione, ’’affronta con un linguaggio altamente tecnologico e al tempo minimale un dialogo rispettoso con uno straordinario e imponente monumento del passato, di grande valore civile e artistico,’’ come afferma l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio. L’intento della mostra è quello di ripercorrere, attraverso il disegno, gran parte dell’attività creativa di Fabrizio Plessi, artista di fama internazionale, veneziano d’adozione.

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Una grande installazione costituita da una struttura in legno percorrerà l’intero Salone attraversata da un flusso elettronico continuo di elementi primari, come l’acqua, il fuoco, che costituiscono la cifra più nota dei lavori di Plessi, mentre ai suoi lati si affastellano i disegni che hanno dato origine alle sue opere.
Dai cassetti del suo studio escono per la prima volta i disegni che hanno dato origine alle sue molteplici installazioni, e che costituiscono la parte iniziale del lavoro dell’artista, dalla nascita dell’idea, alla sua evoluzione, alla concretizzazione progettuale finale: non solo momento fondamentale del processo di creazione, ma anche autonoma dimensione espressiva. I numerosi disegni presentati nella mostra, esposti per la prima volta e caratterizzati sempre da un’altissima qualità, verranno selezionati in base al loro valore emblematico riguardo la storia creativa dell’artista, nonché ordinati secondo una precisa idea narrativa.
Un percorso che si snoda appunto come un “flusso” di pensieri, di modifiche, di abbandoni, delineato in fogli, schizzi anche occasionali, quando l’insorgere di un’idea era impellente, nei carnet, in cui si susseguono le evoluzioni del progetto iniziale, come dei pensieri segreti, non destinati al pubblico, che ora vengono presentati allo scopo di far vedere il lavoro principale dell’artista, che è quello della progettazione.
L’esposizione si pone quindi come indagine sul funzionamento del pensiero creativo, in cui il disegno rappresenta lo scheletro costitutivo dell’opera.
Il percorso espositivo comprende anche alcune macchine fotocopiatrici – rielaborate dall’artista e realizzate dal Gruppo Pellegrini – che permetteranno di acquisire le riproduzioni fotostatiche  di alcune immagini delle opere in mostra.

Biografia
Nato a Reggio Emilia nel 1940, veneziano d’adozione, Fabrizio Plessi è uno tra i più noti ed apprezzati artisti italiani contemporanei. La sua ricerca, pur esplorando differenti prassi operative e campi d’applicazione – numerose sono le esperienze dell’artista nell’ambito del cinema, del teatro, del design – ha trovato nella video installazione, spesso declinata in dimensioni monumentali, la forma d’espressione che meglio la identifica.
Già titolare della cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, nonché dal 1990 al 2000  professore di “Umanizzazione delle tecnologie” e di “Scenografie elettroniche” alla Kunsthochschule für Medien di Colonia, Fabrizio Plessi ha fatto il suo esordio in ambito espositivo nel 1962, proprio nella città lagunare. Da allora, il crescente interesse suscitato dalla sua opera lo ha portato ad esporre sempre più frequentemente oltre i confini nazionali, conducendo le sue installazioni video nei “templi” mondiali dell’arte contemporanea. Il successo conosciuto dall’artista in numerosi Paesi europei ha avuto tra i suoi esiti una grande retrospettiva allestita nel 1982 al Centre Pompidou di Parigi, così come l’invito ad esporre a Documenta 8 di Kassel nel 1987; negli Stati Uniti ha avuto la sua celebrazione nel 1998 con una mostra organizzata al Guggenheim Museum di New York.
Negli ultimi anni, l’opera di Plessi ha fatto il suo ingresso al Parlamento Europeo di Strasburgo, dove è stata esposta nel 2003, mentre il 2011 ha registrato la dodicesima partecipazione dell’artista alla Biennale veneziana, unico protagonista del Padiglione Venezia con l’imponente ciclo titolato Mari Verticali.

Info
orario 9-19, lunedì chiuso
Servizio Mostre – Settore Attività Culturali
http://padovacultura.padovanet.it