Essere e tempo

4 Luglio 2014 By Valentina

La suggestiva cornice della storica Porta San Giovanni di Padova ospiterà dal 4 luglio al 31 luglio “Essere e Tempo”, l’importante personale di Emanuela Callegarin inserita nel format “Estate Carrarese” del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura. La mostra rientra nel progetto “Porta Aperta” organizzato dall’associazione Xearte ed è promossa da Artemisia Associazione Culturale.
In esposizione una ventina di opere, realizzate a olio su tela e dalle dimensioni importati, che spaziano da una personalissima e metamorfica rilettura pittorica del postclassicismo fino a tangere i vertici concettuali dell’avanguardia surrealista.
In “Essere e Tempo” si rintracciano due cifre stilistiche che sono facilmente riconducili nel solco degli studi classici condotti dall’autrice che, dopo il Liceo classico, si è rivolta allo studio della filosofia. La lettura delle sue opere straordinarie, realizzate con mano felicissima davvero in punta di pennello, stupiscono lo spettatore non soltanto per la maestria esecutiva che vi si manifesta, ma anche per un elemento di straniamento che contagia la tela e lo spettatore. Elemento che secondo Barbara Codogno, curatrice dell’esposizione, si sviluppa a partire dal concetto freudiano di “perturbante” fino ad arrivare al concetto surrealista di “fantastico”, analizzato da Callois.

Le scene pittoriche di Callegarin cambiano molto: da un lato l’autrice ripropone la trasposizione pittorica di busti classici dell’antica Grecia ( Discobolo, Salomé, Icaro, etc); dall’altro espone invece una ritrattistica contemporanea che si rivolge alla figura femminile. In entrambi i casi, però, c’è un coup de théâtre: l’irruzione di un elemento “estraneo” che va a scompaginare la scena. Nel caso dei dipinti raffiguranti le statue, il marmo si metamorfizza per diventare corpo: il marmo cede il suo essere storicizzato a un tempo antecedente la creazione stativa; nel caso dei ritratti femminili, il corpo cede il suo essere a un tempo mitico da cui riaffiorano ancestrali radici animali.
La pittura di Callegarin ha come cifra l’enigma dell’essere che va rintracciato seguendo il nodo filosofico e temporale che aggancia il perturbante al fantastico. Evocando l’antica bellezza dell’essere, Callegarin ne fa riaffiorare i segni distintivi accumulati nel tempo: antichi Dei, esseri mitologici, divinità dalle forme animali. Callegarin mostra che l’essere non è come appare, non è mai definitivo, anzi, attraverso il tempo ci mostra – o ci nasconde – i suoi antichi misteri.

Informazioni mostra:
“Essere e Tempo” personale di Emanuela Callegarin a cura di Barbara Codogno
Inaugurazione giovedì 3 luglio ore 18.30
Dal 4 luglio – 31 luglio 2014
ingresso libero: tutti i giorni 17 – 20,
chiuso il lunedì

Organizzazione: Xearte
Promozione: Artemisia
Progetto grafico: Andrea Ingrosso