Antonio Franciosi
12 Febbraio 2013La mostra espone una selezione di circa trenta immagini tra gli scatti di Franciosi effettuati negli ultimi cinque anni, successivamente cioè a quel passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale suggerito, se non imposto, da quella rivoluzione tecnologica che alla fine degli anni 90 sembrava inarrestabile e che, inizialmente, gli fu così sgradita al punto da indurlo a sospendere ogni attività fotografica. Franciosi infatti, è stato negli anni passati fotografo professionista, principalmente impegnato nella fotografia pubblicitaria ed industriale ma capace, tra i molti impegni, di ricavarsi quel personalissimo spazio rappresentato dalla cosiddetta fotografia d’arte. Due i temi protagonisti della mostra, tra i preferiti dal fotografo: i paesaggi ed i nudi, declinati secondo un suo personale e intimo sentire legato al trascorrere del tempo, che per i paesaggi si trasfonde nel mutare della luce nell’avvicendarsi tra giorno e notte, tra alba e crepuscolo, mentre per i corpi si traduce nel trascorrere dell’età o degli stati d’animo.
La Galleria ARTissima, propone agli appassionati così come ai neofiti, un particolare percorso di approfondimento sulla fotografia, che spazierà dalla teoria, alle tecniche di ripresa, alla storia, e sarà articolato in moduli indipendenti, così da offrire a ciascuno la possibilità di partecipare esclusivamente a quelli di proprio interesse.
Il primo di questi corsi è dedicato all’esatto controllo dell’esposizione ed alla teoria del Sistema Zonale elaborata dal grande fotografo americano Ansel Adams nella prima metà del secolo scorso e tuttora ampiamente utilizzata anche dopo l’avvento del digitale. Relatore del primo modulo è appunto Antonio Franciosi che intratterrà i partecipanti per quattro serate, per complessive otto ore, secondo il seguente calendario di appuntamenti: lunedì 18 febbraio, mercoledì 20 febbraio, lunedì 25 febbraio e mercoledì 27 febbraio 2013, sempre dalle ore 21.00 alle 23.00.