Si cammina sulle stelle si contano le nuvole

23 Maggio 2012 By

Il titolo della mostra di Andrea Rinaldi, nasce dall’incontro ingenuo con qualcosa che comunemente ci appartiene, ma allo stesso tempo non può essere da noi trattenuto o manipolato: la materia evanescente che ci circonda, luce-aria. Nasce da un paradosso, dall’ammettere a noi stessi che esistono realtà materiali non controllabili, attraverso cui l’uomo percepisce romanticamente la sua fragilità e deve fare atto di umiltà. Nasce da quello spazio onirico sepolto dentro di noi. Nasce da forme pensiero nobili che, come in una favola, cercano l’essenza, l’universale, ciò che non è presente, ma è ’’da sempre’’. Nasce dal tentativo eroico di afferrare l’aria e mantenere l’equilibrio di fronte alla luce eccessiva dei Archetipi. Nasce dal sorriso ironico della nostra caduta quando ci rendiamo conto che questo non può avvenire. Nasce da quel contenitore vuoto che non vuole essere riempito. Nasce da un’evocazione.