Sergio Scabar. Nel silenzio delle cose
14 Dicembre 2011
Sergio Scabar nasce a Ronchi dei Legionari (Gorizia) nel 1946, dove vive e lavora. Comincia ad interessarsi alla fotografia nel 1964. Dal 1966 al 1974 partecipa a concorsi nazionali ed internazionali con fotografie caratterizzate dalla finalità del racconto e del reportage. Successivamente, negli anni Ottanta, il suo lavoro prende una svolta sostanziale in quanto la figura umana scompare dai suoi lavori ed il suo interesse si concentra sulla natura, sublimando l’aspetto materiale e concettuale. Con le opere “Il teatro delle cose” (1996), inizia una stampa alchemica ai sali d’argento – “unico esemplare”. Il metodo di lavoro artigianale emerge maggiormente rispetto alle opere precedenti: vi è allora il contatto con i materiali, il riappropriarsi dei metodi, attraverso l’uso dei rapporti chimici e sensoriali, uniti, nella ricerca dell’essenza della creatività. Nel 2003, Scabar, riceve dal C.R.A.F. il premio “Friuli Venezia Giulia Fotografia”. Nel 2008 pubblica, per Marte Edizioni, il volume “Silenzio di Luce”, e nel 2010 “Cidinors” edito dall’Associazione Culturale Colonos di Lestizza, in provincia di Udine.