Le forme dell’iride

1 Febbraio 2012 By

Saranno esposte circa 20 opere, di piccolo e grande formato, valorizzate dal rapporto con uno spazio di forte suggestione qual è l’Oratorio di San Rocco. La ricerca dell’artista individua nella tessitura ed i suoi materiali l’opportunità per far incontrare diverse discipline espressive. La relazione più di frequente che emerge dall’opera dell’artista sembra essere quella tra il mondo della natura e la nostra storia culturale. Partendo da una tecnica antica, personalmente reinventata al fine di regalare alle fibre naturali stabilità strutturale e complessità nella forma, Antonia Zecchinato si dedica in particolare ad una riflessione sull’arte ed i suoi momenti emblematici. Questo versante del suo ricercare ha forse quale apice il riadattamento tridimensionale della straordinaria intuizione di Andrea Mantegna per il soffitto della Camera degli Sposi, pensata per schiudere all’osservatore, con gli strumenti della pittura, l’immagine del cielo: un’illusione che l’artista padovana “vira” dal punto di vista concettuale e ribalta verso il suolo.
L’esposizione è inserita nel programma del format Universi Diversi, programma che si inaugurerà ufficialmente nel prossimo mese di febbraio.