La pittura abitata di Antonio Zago
16 Maggio 2012
La radice strutturale di Antonio Zago risente dell’atmosfera veneziana dell’immediato post – guerra che vede, nel capoluogo lagunare, il centro di eccellenza di espressioni nuove e di forme astratte nella pittura. Questa radice fondata sulla esplicita rinuncia al figurativo e al neo cubismo, influenza moltissimo la ricerca dell’artista. Di certo la lezione espressionista è tuttora molto presente nelle opere dell’artista.
La pittura di Zago si concentra sull’idea di trattare la tela come un “ muro “su cui posare a strati, colori su colori (soprattutto colori primari), come una parete su cui ricominciare a scrivere e raccontare storie… il colore poi viene graffiato dall’artista per fare intravedere, quasi all’infinito ,stati d’animo ed emozioni. In Mostra dipinti di grandi dimensioni e vasi in vetro di Murano, anch’essi pezzi unici.