Denise Muraro, Dystonia
4 Aprile 2012
Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l’esposizione fotografica di Denise Muraro Dystonia, costituita da circa 15 opere fotografiche, rappresenta il primo appuntamento in ordine di tempo di Padova Photo Graphia, la nuova rassegna ideata dall’Amministrazione cittadina allo scopo di promuovere e valorizzare, attraverso un ricco programma di eventi, le ultime tendenze nell’ambito della fotografia d’autore nazionale ed internazionale.
La ricerca visiva di Denise Muraro muove dall’interesse dell’autrice per la danza contemporanea, indagata quale comunicazione non verbale dall’intensa espressività. Nella serie Dystonia, le improvvisazioni performative di tre ballerine professioniste si confrontano con un contesto spaziale delimitato, dal forte valore simbolico, di cui il corpo verifica i confini, diviene misura. Il loro gesto risulta spesso disarticolato, visivamente spezzato: l’artista infatti ricostruisce la figura stabilendo una continuità compositiva tra scatti effettuati in momenti diversi e da differenti angoli di ripresa. Introducendo queste ’’lacerazioni’’ nella lettura dell’immagine, l’opera di Denise Muraro si propone di esprimere una dissociazione tra la realtà e la sua percezione, che implica una riflessione sull’identità ed il ruolo storico dello stesso strumento fotografico. Le scelte espositive e l’allestimento intendono nell’occasione evidenziare l’importanza del colore in questo specifico ciclo di lavori, scandito da timbri cromatici coincidenti di volta in volta con altrettanti ’’ambienti’’ di significato.