18/11/2017          Da novembre ad aprile   
Opv Families&Kids

Opv Families&Kids


Sei spettacoli, da novembre ad aprile, all’Auditorium Pollini e all’Orto Botanico per la settima edizione della rassegna che l’Orchestra di Padova e del Veneto dedica ai bambini e alle famiglie e realizzata grazie al sostegno di Alì Spa.


A grandissima richiesta, a memoria dei “tutti esauriti” registrati nelle edizioni precedenti, torna il ciclo di concerti “Families&Kids” dedicati dall’Orchestra di Padova e del Veneto ai bambini e alle famiglie: la settima edizione della rassegna, con sei spettacoli da novembre ad aprile, apre il 18 novembre all’Auditorium Pollini con “Pierino e il lupo” di Sergei Prokofiev, il “classico” per antonomasia del teatro musicale per bambini, in due turni (alle 15.30 e alle 17.30) per dare la possibilità a più persone di partecipare. Protagonisti saranno il direttore d’orchestra Giancarlo Rizzi e il giovane attore padovano Andrea Tonin (è stato selezionato dal Teatro Stabile del Veneto), insieme ai “professori” d’orchestra dell’Opv che impersoneranno i personaggi del racconto con i loro strumenti musicali. Il programma, elaborato da Marco Angius, direttore musicale e artistico dell’Opv insieme a Elisabetta Garilli, si presenta come un vero “cartellone nel cartellone”, una mini stagione che si affianca a quella serale e che permette di sperimentare linguaggi diversi, con una sinergia tra musica, parole, illustrazione, danza. «Sono due gli elementi di interesse» spiega l’ufficio stampa Opv «la contaminazione tra musica e azione con linguaggi diversi e il fatto che sia un “cartellone nel cartellone” con alcuni pezzi presi dalla stagione principale. Questo avverrà ad esempio il 20 gennaio, in cui riprenderemo Pulcinella di Stravinsky». Riservato ai bambini degenti della Clinica pediatrica e alle loro famiglie per portare un po’ di spirito natalizio sarà il concerto del 5 dicembre all’aula magna di Pediatria alle 20: protagonista sarà la fiaba “Babbo Natale e la lettera smarrita” su testo di Elisabetta Garilli e musiche di Charles Gounod, un progetto che l’Opv porta avanti in sostegno della Fondazione Salus Pueri, con cui ha avviato una sinergia pluriennale. Il 20 gennaio all’auditorium Pollini alle 17.30 Serena Abagnato (è una scenografa in scena) e il mimo Giulia Carli proporranno di una nuova lettura della suite Pulcinella tratta dalle musiche per i Balletti russi di Stravinsky. A dirigere il giovane maestro d’orchestra Marco Attura, che riproporrà il clima originale della partitura. Il 10 marzo invece è un appuntamento in cui sarà centrale la danza, nuovo elemento di quest’anno: ci sarà lo spettacolo “Un, due, tre: a passo di danza!”, con movimento associato alla musica. L’Opv sarà diretta dal veneto Mirko Schilipiti con il racconto e la realizzazione scenica a cura di Elisabetta Garilli e Serena Abagnato. Il 3 febbraio sarà dedicato al viaggio di un bambino, ovvero Mozart che insieme al padre Leopold verrà in Italia per tre volte passando per Verona (ha pure inciso un organo) e per Padova, Bologna e Firenze dove trascrisse una serie di allegri e a Napoli dove rimase colpito dal Vesuvio. È “Mozart in carrozza: un viaggio musicale in Italia” quello proposto il 3 febbraio all’Orto Botanico alle 17.30, con l’Opv e il primo violino solista Giacomo Bianche. Il 7 aprile alle 17.30, sempre all’Orto, sarà invece la volta dello spettacolo “Creature fantastiche (e come ascoltarle)”, sviluppato insieme allo staff creativo di Bas Bleu Illustration, un’associazione che si occupa di illustrazioni (un segnale di apertura non solo alle istituzioni): un viaggio alla scoperta di creature misteriose e fantastiche, a partire proprio da quelle che si nascondono tra le piante dell’Orto, su musiche di Christoph Willibald Gluck. La rassegna è realizzata con il sostegno di Alì Spa e grazie a “Prime Pagine – Il magazine dei ragazzi” i bimbi potranno cimentarsi, tra laboratori e guida all’ascolto, nella critica musicale. «Bisogna nvestire sull’educazione musicale dell’infanzia» commenta Paolo Giaretta, vicepresidente della fondazione Opv «e sfondare il muro che rischia di esserci sempre nella musica colta. In queste occasioni è bellissimo vedere come si appassionano i bambini e soprattutto le maestre che fanno un lavoro prima e dopo. I piccoli esprimono meraviglia, entrare per la prima volta in Auditorium, capire cos’è e i vari strumenti è un’esperienza stupenda. A breve ci sarà un progetto per raccogliere i lavori dei bimbi». I biglietti, 8 euro per gli adulti e 5 per i bambini/ragazzi all’Orto Botanico e biglietto unico di 5 euro all’auditorium Pollini, sono in vendita online su www.opvorchestra.it o nella forma della prevendita fisica dal sabato che precede ciascun evento presso la Libreria Pel Carota in via Boccalerie 29. Quelli invenduti saranno a disposizione al botteghino il giorno stesso del concerto, un’ora prima dell’inizio.

Camilla Bottin





Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

*

87 q 0,434 sec