Gesù non è un re

13 Aprile 2015 By Valentina

Dal 14 al 17 aprile alle ore 10, Antonio Panzuto ospiterà alcune classi nel suo Atelier, dove bamabini/e e ragazzi/e avranno la possibilità di seguire, interpretare e partecipare alla costruzione di uno spettacolo e condividere il momento creativo con “Gesù non è un re”.
La scena è un pezzo di deserto, un confine, una striscia fra ciò che appartiene al cielo e ciò che appartiene alla terra. La storia è raccontata da un asino, l’asino di Gesù che a ritroso ricorda la sua vita accanto a lui. È qui che avviene la rivelazione, l’interazione fra due esseri che vivono vicini, e viaggiano per le terre di Galilea lungo i margini di un mondo, lontani dal centro, abitando una periferia di qualche sud del mondo, in una terra che non vuole essere terra di nessuno “essere nel mondo senza appartenere al mondo”, come ci dice Giovanni, nel suo Vangelo. L’uomo e l’asino camminano: due marionette, costruite assemblando legni poveri e stoffe, ferraccio e fili di lana. Vanno qui e poi là. E camminano. Senza sosta. Si direbbe che il riposo gli è vietato. Se ne vanno a capo scoperto. La morte, il vento, l’ingiuria: ricevono tutto in faccia, senza mai rallentare il passo. L’assenza di coscienza dota la marionetta di una grazia divina, perché può eseguire movimenti interdetti al corpo umano e avvicinarsi al suolo solo per sfioramento, senza bisogno di pause con la sua teatralità essenziale, con la sua capacità di tradurre simbolicamente fantasie e narrazioni e favole.

Figura atipica nel panorama teatrale italiano, Antonio Panzuto è un artista della scena che sfugge alle etichette con sorridente discrezione. Le sue macchine teatrali sono abitate da oggetti e figure azionate a vista tramite grovigli di fili: mescolando legni e metalli, corde e tessuti, produce visioni secondo i segreti dettami di una drammaturgia pittorica che procede per affinità e corrispondenze. Nel 2015, Antonio Panzuto è entrato a far parte della Bottega d’Arte di Tam Teatromusica, che mira a promuovere una comunità di pensiero tra artisti e curatori che condividano valori artistici e valori sociali.

Teatro Ragazzi Padova 2014-15 la stagione di teatro per le scuole del Comune di Padova si è rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, dai nidi alle superiori. In corso da ottobre 2014 a aprile 2015 per 8 mesi, ha programmato 33 giornate di teatro, offerto 48 rappresentazioni teatrali ai 5841 partecipanti dai 3 ai 18 anni compresi 450 insegnanti. Questi ultimi hanno usufruito gratuitamente della proposta culturale, mentre per i ragazzi la tariffa è stata di 4,50 € e nel caso di spettacoli/laboratorio, di 7€. Tra le varie tipologia di scuole, le rappresentazioni sono state 5 nei nidi; 6 nelle scuole per l’infanzia; 31 per le scuole primarie , 4 per le secondarie di primo ciclo, 2 per le superiori. Organizzato e promosso da Tam Tetaromusica per la direzione artistica di Antonio Panzuto, si è reso possibile grazie al contributo dell’ Assessorato alla Cultura e Turismo, agli incassi da biglietti, all’investimento diretto di coop Tam Teatromusica. Importanti anche le collaborazioni con Vivipadova – settore Servizi Scolastici e dell’Assessorato all’Istruzione, con il 5° istituto comprensivo Statale “Donatello” e con il Teatro Stabile del Veneto.
Il programma si è svolto in alcune scuole e nell’atelier Panzuto, ma prevalentemente in teatro, al Piccolo Teatro Don Bosco, all’Auditorium ex Copernico, al Teatro Comunale Verdi. Durante le rappresentazioni un’apposito questionario è stato consegnato agli insegnanti per la rilevazione delle qualità percepite e per il necessario feedback. Le schede restituite sono ora all’analisi dei dati che saranno divulgati nelle pagine web dedicate.