Vigilie (1914 – 1918)
31 Marzo 2014Lo scoppio della Prima Guerra mondiale rappresenta uno sconvolgente spartiacque per la società italiana del primo Novecento: Antonietta Giacomelli, scrittrice veneta sorretta da una forte fede in Dio e nella Patria, visse quegli anni con grande intensità e partecipazione. Vigilie (1914-1918), già pubblicato nel 1919 da Bemporad, rappresenta una vivida testimonianza autobiografica sullo spirito dell’epoca e sull’angoscia di una guerra che invade le terre natìe e sconquassa la vita di tutti. Nicoletta, la crocerossina protagonista e voce narrante del diario, riporta con semplicità e minuzia i dettagli della vita quotidiana nel Veneto sconvolto dal conflitto. Dalle annotazioni emerge tutto il fervore patriottico dell’autrice, in prima linea nel sostenere la necessità di una guerra contro gli imperialismi. Attraverso le lettere dei soldati al fronte e i racconti dei feriti, la Giacomelli ricostruisce tutta la drammaticità della Grande Guerra intervengono Andrea Colasio Assessore alla Cultura del Comune di Padova, Paolo Coltro Giornalista, Saveria Chemotti Università di Padova.