Vecchioni & Guccini con Ezio Mauro
5 Ottobre 2012“E’ fin troppo facile definirla una serata unica” ci dice, emozionata e orgogliosa, Bruna Coscia, Presidente dell’associazione Cuore di Carta che organizza La Fiera delle Parole con la collaborazione dell’Università degli Studi di Padova e il Comune di Padova. Era il 1989 quando al Club Tenco “il maestro e il professore” eseguirono in coppia la canzone “Gli amici” a conclusione di una serata dove i due si erano scambiati alcuni brani del rispettivo repertorio. Più di vent’anni dopo, è la Fiera delle Parole di Padova a dar loro l’occasione di ritrovarsi fianco a fianco. Il titolo della serata Le parole del tempo lascia spazi infiniti al racconto di noi, della nostra storia, della grande forza delle parole. Perché il tempo passa ma restano le parole, quelle meravigliose che i due grandi artisti italiani cantarono in quel lontano 1989: “I miei amici veri, purtroppo o per fortuna, non sono vagabondi o abbaialuna, per fortuna o purtroppo ci tengono alla faccia: quasi nessuno batte o fa il magnaccia. Non son razza padrona, non sono gente arcigna, siamo volgari come la gramigna. Non so se è pregio o colpa esser fatti così: c’è gente che è di casa in serie B. Contandoli uno a uno non son certo parecchi, son come i denti in bocca a certi vecchi, ma proprio perché pochi son buoni fino in fondo e sempre pronti a masticare il mondo”. E a rileggere queste parole ce li vediamo proprio Roberto e Francesco. Sono quelli la parola l’hanno mantenuta sempre. L’enorme successo ottenuto non li ha travolti nè cambiati: Guccini e Vecchioni hanno sempre mantenuto intatta la loro purezza, la loro semplicità, hanno scelto una vita defilata rimanendo sempre vicini al loro pubblico e sempre disposti al dialogo. Come solo i grandi possono. Le parole di Guccini e Vecchioni hanno incantato milioni di persone, sono state colonna sonora della nostra vita. Le loro parole hanno fatto la storia della musica italiana. Ci siamo ritrovati nelle loro parole e con le loro parole abbiamo condiviso un po’ della nostra storia. Abbiamo pianto, sorriso, amato. Grazie alle loro parole.