Da marzo a giugno 2013   
UniversiDiversi: tra sacro e profano

UniversiDiversi: tra sacro e profano


Universi Diversi giunge quest’anno alla terza edizione con una nuova rassegna, “Arte e Scienza tra Sacro e Profano”. Oltre un...


Universi Diversi giunge quest’anno alla terza edizione con una nuova rassegna, “Arte e Scienza tra Sacro e Profano”. Oltre un centinaio d’incontri, rassegne e conferenze suddivisi in sezioni tematiche: Sacre Armonie e Musica; Mostre; Poesia, letteratura, appuntamenti con l’autore; Incontri e Conferenze; Danza; Teatro e Cinema; ‘Padova città della scienza’ distribuiti nel periodo che va da marzo sino a giugno.
Un programma ricco e interessante che vede la collaborazione di numerosi e importanti enti culturali e fondazioni tra cui la Mela di Newton, nell’ambito degli incontri e delle conferenze, e il Teatro Stabile del Veneto nella sezione teatrale, nella quale verranno inseriti appuntamenti previsti dalla stagione di prosa del Teatro Verdi.
Tra le proposte, molte le prime assolute e le esclusive per il Veneto e il nord Italia e la VII edizione del Premio Galileo per la divulgazione scientifica, la cui Giuria scientifica è quest’anno presieduta da Paco Lanciano.
Universi Diversi quest’anno organizza anche diversi itinerari e laboratori didattici per i ragazzi delle scuole tra cui la mostra archeologica Venetekens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi ospitata a Palazzo della Ragione dal 6 aprile al 17 novembre.
“Un vero miracolo data la scarsità di fondi e le limitate possibilità di spesa” spiega l’Assessore alla Cultura, Andrea Colasio. “Abbiamo instaurato un rapporto di co-progettualità con gli enti che finanziamo imparando ad utilizzare al meglio le nostre risorse. Siamo riusciti a fare di più, ma con meno soldi.”
Un punto decisamente scottante quello economico che viene sottolineato anche da Antonio Piccolo, presidente del Consorzio di Promozione Turistica di Padova, che ribadisce come sia difficile, a causa delle varie normative e tagli all’economia, finanziare e “spendere” per la cultura.
“Avevamo stanziato circa 900,000 euro per le mostre e non siamo riusciti a spendere un centesimo tra normative e limiti di spese”, insiste Piccolo.
Un’altra particolarità di questa edizione di Universi Diversi è il “Touch-Table: come le immagini imparano a muoversi”. Un’esposizione delle immagini della Collezione Minici Zotti, in collaborazione con l’Università di Bristol, su piattaforma digitale presso il Museo del Precinema dal mese di marzo fino alla fine di luglio.
Il Touch-Table permette di riattivare e imparare le diverse tecnologie usate per creare il movimento delle immagini dagli anni ’30 del 1800 agli inizi del ventesimo secolo, riportandole in vita.

Info: padovacultura.padovanet.it
serviziomostre@comune.padova.it

Irene Cafagna





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