Tacito: coscienza critica dell’impero
8 Gennaio 2012Un discorso su Tacito non può non attirare l’attenzione sia dell’insegnante desideroso di aggiornarsi sia dello studente dei nostri giorni che cerca nei testi massime di vita e di comportamento valide in eterno sia di coloro che vogliono conoscere ed approfondire esponenti insigni della letteratura latina. L’evento offre la possibilità di affrontare interpretazioni in apparenza contraddittorie e spunti sempre nuovi di discussione. A dimostrare la varietà di interpretazioni e la validità dell’opera tacitiana è sufficiente considerare la sua alterna fortuna nel corso dei secoli. Sulla figura di Tacito storico non mancano i giudizi negativi e gli spunti critici. Egli viene considerato un tipico rappresentante della storiografia senatoria, cioè di una classe dirigente che si crede ancora tale, e in parte lo è, dopo la repubblica. Gli studi più recenti si collocano su una linea critica che evita di dare un giudizio globale e unilaterale di Tacito, ma che stimola in maniera problematica una sempre maggiore conoscenza della sua opera storica.
Musicisti: Nicola Mazzon (chitarra), Valentina Canova (flauto traverso). Lettori: Aurora Grasso e Nicola Andretta.