Sulla fotografia e oltre

12 Maggio 2015 By Valentina

È considerato uno dei più acuti studiosi della fotografia ma, anche, come ricorda Michele Smargiassi da Repubblica.it – curatore, critico e storico del medium. È Enrico Gusella, e il suo libro “Sulla fotografia e oltre” (Allemandi & C.) sarà presentato in occasione della mostra Questa è Guerra! 100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova, nella sede del Palazzo del Monte di Pietà. In occasione dell’incontro, oltre all’autore, interverranno l’antropologo Giorgio Conti, la critica letteraria Bruna Mozzi, Roberto Nardi, giornalista e responsabile dell’ANSA, il paesaggista Antonio Perazzi e Farah Polato, ricercatrice all’Università di Padova.

Il libro di Gusella è un viaggio affascinante e coinvolgente dentro e oltre l’immagine fotografica. Una narrazione visiva dentro la quale il lettore ha la possibilità di immergersi. L’autore padovano in questo suo suggestivo volume esplora la vita e l’opera di alcuni tra i fotografi che più hanno contribuito a rendere interessante e compiuta l’arte fotografica nel nostro tempo.
Attento interprete dell’opera degli artisti selezionati, Gusella scandaglia nella sua analisi discipline e generi a cui questi creativi sono legati, fornendoci una panoramica approfondita sia della loro poetica che del loro modo di intendere il mezzo fotografico. L’intento è quello di delineare una sorta di geografia della narrazione fotografica e approfondire le visioni più interessanti di quegli interpreti del reale che hanno scelto di mettere in campo visioni proprie e singolari pur servendosi di un medium mimetico e appartenente all’epoca della riproducibilità tecnica come la fotografia. L’ampia analisi dell’autore si articola in otto capitoli, ognuno dei quali ricomprende una serie di saggi dedicati a fotografi di fama internazionale. Il volume si apre con un’intervista a Mimmo Jodice e al suo modo speciale dell’autore di percepire la sua città natale, Napoli. Prosegue con una prima grande sezione denominata “Paesaggi”, che tra i tanti comprende testi dedicati a grandi fotografi italiani quali Gabriele Basilico, Elio Ciol, Franco Fontana, Giovanni Chiaramonte, Vittorio Storaro, Guido Guidi, Ugo Mulas, Luca Campigotto, Olivo Barbieri, Francesco Jodice, Giovanni Umicini negli scatti sulla città di Padova.
Ma altri ancora sono i fotografi oggetto delle ricerche di Gusella, i quali a loro volta investono straordinari luoghi : come Parigi in Robert Doisneau, la Yosemite Valley in Ansel Adams, lo svizzero cantore dei paesaggi alpini come Albert Steiner, “Roma-Pompei” di Gianni Berengo Gardin e Aurelio Amendola, o ancora Walter Niedermayr, “Tra presenza e assenza”. Il percorso prosegue con il capitolo dedicato al “Reportage”. Qui, tra gli altri, sono i luoghi e le storie di Gianni Berengo Gardin, Davide Ferrario, l’Agenzia VII, Gordon Parks, Raffaello Bassotto. Del fotoreporter Enrico Bossan, è invece “Injera. La salute possibile”, un reportage fotografico promosso dal CUAMM – Medici per l’Africa, e che fu presentato nel Chiostro Luca Belludi, interno alla Basilica del Santo, quale testimonianza della vita e della società etiope ma anche della realtà sanitaria di un luogo.
La terza sezione è dedicata al tema dei “Corpi”, dove sono presenti fotografi del calibro di Helmut Newton, Nan Goldin, Cindy Sherman, Stanley Kubrick, Spencer Tunick e David LaChapelle. A seguire la sezione “Astrazioni”, che approfondisce la poetica di grandi artisti quali Man Ray, Franco Vaccari, Mario Schifano, Leo Matiz, e di grandi testimoni della contemporaneità quali Thomas Ruff, Roni Horn, Douglas Gordon.
A conclusione dell’ampio excursus due capitoli affrontano le ricerche specifiche sul rapporto testo-immagine in relazione all’opera poetica di Diego Valeri, e il tema del collezionismo attraverso la Fondazione di Venezia con il famoso Archivio Italo Zannier, la Fondazione Fotografia Modena, la collezione Fabio Castelli e quella del collezionista veneziano Mario Trevisan.
“Sulla fotografia e oltre” è stato presentato nei più importanti Musei italiani e in prestigiose Fondazioni culturali italiane: MART – Museo d’arte Moderna e Contemporanea di Trento di Rovereto, Bologna (Museo MAMbo), Genova (Palazzo Ducale), Cesena (Biblioteca Malatestiana), Treviso (Musei Civici di Santa Caterina), Rimini (Museo della Città), Verona (Centro Internazionale di Fotografia Scavi scaligeri), Merano (Kunst Merano Arte), Venezia (Casa dei Tre Oci), Trento (Biblioteca comunale), Piacenza (Galleria d’arte moderna Ricci Oddi), Rovigo (Accademia dei Concordi), Brescia (Museo Nazionale della Fotografia), Ferrara (Complesso Monumentale di San Paolo), Como (Villa Olmo), Torino (Circolo dei lettori), Modena (Fondazione Fotografia Modena – per la Giornata del Contemporaneo, 11 ottobre 2014), Treviso (Fondazione Benetton Studi Ricerche), Mestre (Centro Culturale Candiani), MIA Fair – Salone internazionale della fotografia, Mira (Villa Contarini Venier, Istituto Regionale Ville Venete), Pordenone (Biblioteca Civica), Verona (Biblioteca Civica – Sala Farinati), Savignano Immagini, Lucca (European Photo Exhibition Award); inoltre nelle librerie di Brescia (Libreria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), Milano (Armani Libri), Bassano del Grappa (Libreria di Palazzo Roberti), Vicenza (Libreria Galla), Conegliano Veneto (Quartiere Latino).

Enrico Gusella, critico e storico delle arti, è curatore e ideatore di mostre. È stato professore a contratto per l’insegnamento di Storia della Fotografia e delle Arti Visive all’Università Ca’ Foscari di Venezia; cultore della materia per l’insegnamento di Storia dell’Arte moderna all’Università di Verona, ed è membro del «LISaV» – Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia.
Ha curato oltre 250 mostre tra le quali «Mimmo Jodice»; «Eugene Smith»; «Tina Modotti»; «Vittorio Storaro»; «Gianni Berengo Gardin»; «Mario Giacomelli»; «Giovanni Chiaramonte»; «Giovanni Umicini»; «Passaggi a Nord Est»; «Albert Steiner»; «Buby Durini for Joseph Beuys»; «Douglas Kirkland»; «Dieci fotografi d’oro». Ideatore del Centro nazionale di fotografia del Comune di Padova, e di convegni sulle arti visive: Il Fotogiornalismo contemporaneo; Dell’imperfezione; Del Senso; La camera oscura. Storia ed estetica della fotografia; Wim Wenders. L’occhio in movimento.
Si occupa di culture della Pubblica Amministrazione, storia dell’architettura e poetiche del paesaggio. Giornalista-pubblicista, già collaboratore dei quotidiani «Il Sole 24 Ore», «La Repubblica» (redazione di Napoli), «Il mattino di Padova», «L’Adige». Collabora alle pagine culturali de «Il Giornale di Vicenza».