Stupor Mundi

11 Agosto 2021 By Andrea

Dopo il successo della prima edizione ritorna anche nel 2021 l’appuntamento con la
divulgazione storica a Monselice. Dal 27 al 30 agosto sarà la splendida cornice del Giardino
di Villa Duodo ad ospitare la seconda edizione di “Stupor Mundi-Incontri con la Storia”, il
festival nato per celebrare e divulgare le radici storiche della Città della Rocca
indissolubilmente legate a Federico II di Svevia. Quest’anno l’evento, organizzato da
Wavents, società specializzata nell’ambito storico e già al fianco di Alberto Angela nella
realizzazione di innumerevoli documentari e opere televisive, e con la direzione artistica di
Alessandro Martello, accompagnerà il pubblico in un viaggio sospeso tra immagine,
parola, musica, teatro e cinema. Un programma ricco e dai contenuti di grande prestigio
quello ideato per quest’anno che ospiterà nomi di rilievo nazionale ed internazionale
nell’ambito culturale e storico.
Si comincia venerdi 27 agosto alle ore 21.15 con il concerto “Amore che nella mente mi
ragiona ” a cura di Ensemble Micrologus, realtà musicale tra le più importanti al mondo
nell’ambito della musica antica che dopo aver incantato le platee di tutto il mondo con le
proprie tournee che hanno toccato paesi come Giappone, America, Spagna, Francia,
Germania,ecc. arriva a Monselice con un concerto dedicato alle musiche al tempo di Dante
Alighieri.
Sabato 28 agosto sempre alle ore 21.15 sarà invece il momento di conoscere Federico II
affidandosi alle parole di Dante nell’anno delle celebrazioni per i 700 anni dalla sua morte.
Il racconto sarò affidato a parole ed immagini e vedrà a Monselice la presenza di uno dei
massimi esperti di Dante al mondo: il Prof. Marcello Ciccuto, Presidente della Società
Dantesca Italiana che accompagnato dalle letture dell’attrice Roberta Barbiero, già volto di
numerose serie Rai, e dal percorso visivo del Prof. Alberto D’Atanasio, critico d’arte e
docente di estetica dei linguaggi visivi , guiderà il pubblico in un percorso poetico e
artistico inedito alla scoperta della Divina Commedia.

Domenica 29 agosto con inizio alle 21.15 la scena sarà invece riservata a David Riondino,
attore, regista, comico e volto noto della tv e del teatro che con il suo recital “Nei dintorni
di Dante” ci accompagnerà alla scoperta di un lato inedito del Sommo Poeta. Ad
accompagnare il celebre attore gli interventi musicali di Andrea Candeli alla chitarra e
Mattero Ferrari al flauto.
Si chiude lunedi 30 agosto alle 21.15 con la proiezione del docu-film “Terre di Tiranni o
Santi ?” realizzato dal Consorzio di Promozione Storica “Terre Ezzeline”. L’opera, un
attento mix di cinema, ricostruzione storica e divulgazione, mira a fornire uno spunto di
riflessione sulla famiglia dei Da Romano e sul più celebre Ezzelino che di Monselice fu a
lungo signore. Saranno presenti il regista Mauro Guidolin e la responsabile artistica
Antonia Martinello.
Quattro serate di grande valore divulgativo e culturale che mirano a trasformare la Città
della Rocca nella sede del più importante festival di divulgazione storico-medievale del
Veneto. Quest’anno l’evento gode del prestigioso contributo del Ministero della Cultura e
di quello della Regione del Veneto, del Patrocinio della Provincia di Padova, di Società
Dantesca Italiana e di Gal Patavino e della collaborazione di CERS – Consorzio Europeo
Rievocazioni Storiche, Associazione Giostra della Rocca di Monselice e di Complesso
Monumentale Rocca di Monselice.
“Siamo certi che la strada intrapresa sia quella giusta – afferma il direttore artistico
Alessandro Martello – e ne sono riprova i prestigiosi patrocini e contributi che stanno in
cosi poco tempo confermando la caratura nazionale del festival. L’invito per il pubblico è
quello di essere curiosi e di avvicinarsi a proposte magari inconsuete ma che sanno stupire
e sedurre trasformando un momento di conoscenza in una vera e propria occasione per
emozionarsi e per riscoprire le bellezze materiali ed immateriali di questa Città cosi legata
indissolubilmente a nomi di prestigio universale. ”
“Il Comune di Monselice possiede un primato importante in quanto è l’unica città del Nord
Italia a possedere una cinta muraria fatta realizzare dall’imperatore Federico II” afferma il
Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Andrea Parolo – “Per questo l’Amministrazione
Comunale ha voluto promuovere la seconda edizione del Festival dedicato a questa figura
storica, attraverso l’offerta di questo prodotto culturale di qualità. Un ciclo di
appuntamenti dedicati all’eredità federiciana nella città, che offre lo spunto per
ripercorrere la storia e valorizzarne il lascito architettonico rappresentato dal Mastio
Federiciano”

INFORMAZIONI GENERALI PER IL PUBBLICO

1) Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
2) E’obbligatoria la prenotazione dei posti che può essere fatta secondo le seguenti
modalità:
– Online collegandosi al link :

www.eventbrite.com/e/biglietti-stupor-mundi-incontri-con-la-storia-
165278128331?utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-
medium=discovery&utm-term=listing&utm-source=cp&aff=escb
oppure su www.monseliceturismo.it
– Recandosi negli orari di apertura presso I.A.T. Monselice presso Palazzo della
Loggetta
3) Sarà richiesto, come da norme sanitarie in vigore, l’esibizione di Green Pass
4) Sarà disponibile dalle ore 20.15 alle ore 23.30 un servizio di navetta gratuito da e
per Villa Duodo. Il servizio è riservato ai possessori di prenotazione.

PROGRAMMA COMPLETO

VENERDI 27 AGOSTO – ORE 21.15
MICROLOGUS

Concerto «Amor che nella mente mi ragiona»
Musiche di trovatori francesi e anonimi italiani all’epoca di Dante
A cura di Ensemble Micrologus
Il concerto su la musica all’epoca di Dante tra fine Duecento e inizio Trecento, porta a immergersi in un
universo in cui questa arte si sta trasformando: dagli epigoni dell’Ars Antiqua ai primi passi dell’ Ars Nova.
Un excursus tra le musiche dei più importanti trovatori del XIII secolo, che Dante cita, perché ben conosce,
innalzandoli a suoi Maestri, confrontati con i nostrani, creatori della più antica produzione di canzoni e
ballate. Nel programma anche la ricostruzione di una canzone su testo di Dante, Amor che nella mente mi

ragiona.Il percorso musicale toccherà la musica dei trovatori di cui Dante stesso testimonia nel De Vulgari
Eloquentia l’importanza ma anche Verona, Padova e la sua Università, dove fu redatto il Codice Rossi 215,
con le prime ballate monodiche e i madrigali polifonici.
Goffredo Degli Esposti : flauto diritto e traverso, flauto doppio, cornamusa
Gabriele Russo : viola, ribeca, tromba medievale
Enea Sorini: canto, tamburelli, naccharoni
Federica Bocchini : canto
Matteo Nardella : piffero, cennamella
Giacomo Silvestri : cornamusa, cennamella

SABATO 28 AGOSTO – ORE 21.15
DA DANTE A FEDERICO II

Conferenza spettacolo con la partecipazione di
Prof. Marcello Ciccuto – Presidente Società Dantesca Italiana
Prof. Alberto D’Atanasio – Critico d’arte e docente di Estetica dei Linguaggi Visivi
Letture a cura di Roberta Barbiero
Dalle parole all’immagine. Un viaggio per conoscere e comprendere Dante e, attraverso di lui, scoprire una
figura indelebile nella storia come Federico II, così indissolubilmente legato alla Città di Monselice. Un
momento di conoscenza, scoperta e divulgazione per celebrare l’opera dantesca nell’anno del
settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri.

DOMENICA 29 AGOSTO – ORE 21.15
DAVID RIONDINO

«Nei dintorni di Dante» recital di e con David Riondino
Interventi musicali a cura di Duo Sconcerto
Dante non è né attuale né contemporaneo. E’ eterno. Sono passati settecento anni dalla morte del poeta
eppure la Divina Commedia racconta ancora qualcosa di noi. La lingua di Dante è universale, continua ad
essere compresa nei secoli, a offrire spunti, umori, a spiegarci i movimenti dell’anima. Questo il punto di
partenza della serata che spazierà ‘’nei dintorni di Dante’’ grazie alla sensibilità attoriale di David Riondino e
alle melodie di Andrea Candeli e Matteo Ferrari

LUNEDI 30 AGOSTO – ORE 21.15
TIRANNI O SANTI ?
Presentazione e proiezione del docufilm «Terre di Tiranni o Santi?» prodotto da Terre Ezzeline

Intervengono il regista Mauro Guidolin e la direttrice artistica Antonia Martinello

«Terre di Tiranni o Santi?» è un viaggio indietro nel tempo per rivalutare e riscoprire le opere e le gesta
della famiglia Da Romano, che con Ezzelino ebbe in Monselice uno dei suoi centri di potere, cercando di
rifuggire il triste marchio che questa dinastia da secoli porta addosso e offrendo un nuovo punto di vista
attorno ad una delle figure più demonizzate dalla storia.