Storia, tradizione e socialità nell’uso degli elementi laterizi

16 Settembre 2013 By Elena Bottin

Intervengono:
Fabrizio Paone (IUAV), su “Materia e forma nella tradizione degli studi urbani su Padova. Ruolo, significato e visibilità degli elementi laterizi”;
Enrico Pietrogrande (Università di Padova), su “Il mattone nella poetica dell’architetto Daniele Calabi”
Alice Brombin (antropologa) su “Manipolazione dell’argilla e pratiche abitative sostenibili nei villaggi ecologici italiani”.
Renzo De Checchi della Fornace Sant’Anselmo,
Fernando Cuogo della fornace San Marco–Terreal Italia,
Introduce Roberto Bettella, Presidente Quartiere 4 Sud-Est.
Da qui la sinergia con alcune fornaci presenti oggi nel territorio padovano (Fornace sant’Anselmo e Fornace San Marco), che si inseriscono in una tradizione di produzione di mattoni ben documentata nelle statistiche della seconda metà dell’Ottocento e dall’archeologia industriale a Padova e dintorni. Come dimostrano le architetture oggi riutilizzate delle fornaci Morandi e Carotta in città, di Mestrino e di Albignasego nell’immediata periferia.