Sicurezza idraulica per Giotto e verde al Boschetti

9 Marzo 2012 By Alessandra

La giornata comincia alle 9.30 alla Sala ’L. Gasparini’, di via S. Massimo 137, Padova, si discuterà delle Opere per la sicurezza idraulica e statica della Cappella di Giotto e del Cenobio.
L’allagamento permanente del Cenobio (cripta) della cappella di Giotto ben noto da anni agli organi competenti, è la prova evidente e indiscutibile dei limiti gravissimi dell’attuale gestione del monumento. Già nel 2002 il docente universitario Vittorio Iliceto (“Studio del sottosuolo della Cappella degli Scrovegni di Padova”, Amministrazione comunale di Padova, Edilizia monumentale, 2002) aveva studiato la grave situazione e avanzato alcune proposte per la eliminazione dell’allagamento che non sono state prese in esame dagli organi competenti. Alla fine del 2009 Amissi del Piovego e Legambiente hanno pubblicato il contributo di Sergio Costa: “La Cappella di Giotto e il Cenobio. Un gigante con i piedi d’argilla”. Da allora l’area vicina alla Cappella di Giotto ha subito e sta subendo alcuni interventi edilizi (exCledca, PP1) che creano forti e motivate preoccupazioni per le loro conseguenze sul regime idraulico di cui l’allagamento del Cenobio è una conseguenza. Indipendentemente dalle posizioni relative a tali interventi e al progettato Auditorium, il Comitato si costituisce allo scopo di sollecitare e sostenere tutte le indagini e i progetti relativi, alla realizzazione di un’opera per la sicurezza idraulica e statica della Cappella di Giotto e del Cenobio sulla base di un bando di concorso internazionale.
Nel pomeriggio (ore 15 -18) vogata musicale e merenda lungo il Piovego per il verde pubblico a Piazzale Boschetti. Decine di musicisti suoneranno dalle barche degli Amissi del Piovego, lungo il canale Piovego davanti alla riva di Piazzale Boschetti, per promuovere il verde pubblico nell’area “ex stazione corriere”, a meno di 100 metri dalla Cappella degli Scrovegni,  completando i Giardini dell’Arena.
Con l’occasione gli Amissi del Piovego chiederanno al Consiglio Comunale di revocare la delibera consiliare  del 10 marzo 2010 che ha cancellato il verde pubblico variando la destinazione dell’area detta Piazzale Boschetti.