Scorie in libertà
12 Settembre 2012
Borgo Sabotino (70 chilometri a sud di Roma, in provincia di Latina), una terra nota anche come ’palude redenta’, creata da Mussolini durante il ventennio. E’ qui che nel 1963, in pieno Boom economico, fu costruita quella che all’epoca era la più grande centrale atomica d’Europa. A distanza di anni, Pannone ha deciso di tornare a indagare sui problemi irrisolti legati all’impianto dell’intera zona tra cui la costruzione di un secondo reattore sperimentale, tutto italiano e mai entrato in funzione.
Gianfranco Pannone è nato a Napoli nel 1963. Vive e lavora a Roma, dove tra l’88 e il ‘90 si è laureato in Lettere con una tesi in Storia e critica del cinema e diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Autore di documentari e di fiction le sue opere gli sono valse partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali, oltre alla messa in onda sulle principali emittenti televisive europee. Insegna Cinema documentario al Dams dell’Università Roma Tre e regia al CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e dell’Aquila. Saggista e autore, ha scritto L’idea documentaria (Marsilio editore) con Marco Bertozzi, L’officina del reale.(ed. Cdg) con Mario Balsamo e, quest’anno, Docdoc–10 anni di documentari (Quaderni di Cinemasud).
Fabio Gemo converserà con l’autore. Un’occasione per presentare il suo ultimo libro ’Docdoc’ – dieci anni di cinema e altre storie’. Dieci anni di cinema e di televisione raccontati da Gianfranco Pannone per la rivista online il documentario.it. Riflessioni, note critiche, recensioni…senza mai dimenticare che il “cinema del reale” si nutre anche di cultura, storia, politica, oltre che della vita di tutti i giorni.