Poesia di immagini, immagini di poesia

10 Maggio 2013 By Elena Bottin

Poesia di immagini, immagini di poesia è una raccolta delle opere pittoriche e poetiche dell’artista Arturo Fornaro, impaginate con un sapiente dialogo espressivo tra poesia e pittura così da conferire alla pubblicazione una ricercata e preziosa veste grafico-culturale (132 pagine in carta patinata Ed. Sigraf). L’evento, patrocinato dal Comune di Padova e dall’Università degli Studi di Padova, è presentato dall’Associazione Balbino Del Nunzio di Padova, che ancora una volta dimostra attenzione culturale alle sue scelte e originalità.
Ancora una volta si nota l’originalità che l’Associazione Balbino del Nunzio propone attraverso le sue iniziative. La riflessione che oggi si dipana attraverso i differenti interventi verte, come non mai sull’identità del poeta – sottolinea Cristina Toso vice presidente della Commissione Politiche Culturali – ponendo un esempio di poesia, non solo con le parole, ma attraverso le immagini. Immagini essenziali in cui è il colore medesimo a definire forme e paesaggi. L’interrogativo sotteso da questa presentazione, oltre a dare respiro a un poeta pescarese contemporaneo, Arturo Fornaro o Andrea D’Aterno, pone l’accento su un tema sempre più d’attualità: la poesia cos’è? parola, immagine, corpo, architettura? Tutto questo e, forse, molto altro.”
Il protagonista di questo libro-catalogo, purtroppo postumo, è Arturo Fornaro (Pescara 1920 – 2000), un poliedrico artista tardivamente scoperto in Italia, soprattutto perché aveva prevalentemente svolta la sua attività all’estero (da 20 anni fino alla sua morte). Poeta, letterato, musicista, compositore, pittore e persino scrittore teatrale e soggettista di film, Arturo Fornaro ha accompagnato a quella artistica una intensa attività letteraria, presentando sue pubblicazioni in Svizzera, Francia, Germania e Austria. Trascorse la sua vita a Zurigo dove, dalle iniziali condizioni di emigrante, arrivo fino a gestire, per numerosi anni, la prestigiosa Galleria-Libreria Bürdeke, luogo di importanti mostre pittoriche di artisti di fama mondiale nonché luogo di ritrovo di letterati e poeti. 16 raccolte di poesia e letteratura (che trattano, tra l’altro, i temi del lavoro e dell’emigrazione), varie rappresentazioni teatrali e 33 mostre pittoriche (tenute in molti paesi europei ed extraeuropei, tra cui Londra, New York e Tokyo), sono la testimonianza del valore dell’artista. Seppure tardiva, è quindi la scoperta di un artista poliedrico, atutto campo: un caso in cui il valore personale non è necessariamente espresso dalla notorietà. Notorietà che questo evento sicuramente contribuirà a recuperare. Infatti a suscitare l’interesse degli intervenuti, nella mattinata, assieme alle sintetiche relazioni degli autori del catalogo e ad alcuni pareri critici su Arturo Fornaro, verranno recitate dall’attore Filippo Crispo alcune poesie significative dell’autore, intervallate da appropriati brani musicali eseguiti dai maestri Giuseppe Faggin e Diana Pagotto, dell’Orchestra di Selvazzano e da proiezioni di filmati.