Nurit Peled Elhanan e Luisa Morgantini
18 Febbraio 2016Sarà presente l’autrice, Nurit Peled Elhanan, docente di Educazione del Linguaggio alla Facoltà di Scienze dell’Educazione Linguistica alla Hebrew University di Gerusalemme e cofondatrice del Tribunale Russell per la Palestina. Nel 2011 è stata insignita dal Parlamento europeo del Premio Sacharov per la libertà di pensiero e diritti umani.
La sua ricerca si rivolge al mondo fuori Israele perché, afferma: «La versione originale è in inglese, poi tradotta in spagnolo, italiano e arabo. Non esiste in ebraico perché non avrei trovato editori. Ma soprattutto perché è rivolta a professori, ricercatori, studenti di tutto il mondo. Voglio parlare alle opinioni pubbliche straniere, nessuno getta mai lo sguardo sulla società israeliana». «Il mio obiettivo era svelare l’architettura della propaganda sionista, un modello che si propaga a educazione, arte, letteratura, archeologia, musica, teatro. Tutte le discipline sono reclutate per dare vita a una storia comune che ovviamente il popolo israeliano non ha, provenendo da ogni parte del mondo».E il sistema, come si evince dal libro, è vincente: «Gli israeliani diventano buoni soldati da subito, dall’età di 3 anni – ci dice l’autrice. – Molti di loro non hanno mai visto un palestinese prima di entrare nell’esercito e quando lo incontrano lo identificano come un nemico. È un sistema di successo perché pervasivo, invade ogni settore. Non c’è un’altra realtà visibile…».
Introdurrà l’incontro Luisa Morgantini di AssoPace Palestina, già vicepresidente del Parlamento Europeo.