Nuove frontiere nello studio della luce ad altissime energie
10 Febbraio 2015Dalla collaborazione fra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi”, nasce un convegno che avrà come relatori Alessandro De Angelis dell’ INFN e Alessandro Pascolini dell’Università di Padova.
Alessandro Pascolini esporrà l’evoluzione del concetto di luce nella storia mentre Alessandro De Angelis parlerà dei futuristici telescopi usati per osservare l’universo attraverso la nuova scienza chiamata gamma-astronomia in un dialogo aperto con gli studenti e i curiosi della scienza.
«Il concetto di luce ha permeato l’evoluzione della conoscenza umana in settori che vanno dalla filosofia all’arte – afferma Pascolini – Solo negli ultimi 150 anni grazie alla fisica quantistica e alla teoria della relatività è stato possibile trovare una spiegazione coerente di questo fenomeno che è al centro del nostro rapporto con l’Universo». «Negli ultimi anni ci è stato possibile vedere l’universo in un modo nuovo, scoprendo oggetti prima sconosciuti che producono grandi quantità di energia attraverso meccanismi che a tutt’oggi non comprendiamo – spiega De Angelis – Tutto questo grazie a nuovi “telescopi” costruiti con il know-how dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e in particolare del gruppo di astrofisica gamma dell’Università e dell’INFN di Padova».
Alessandro De Angelis è dirigente di ricerca nella sezione di Padova dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, presidente della collaborazione internazionale che opera il telescopio MAGIC alle isole Canarie e membro fondatore del telescopio spaziale Fermi della NASA.
Alessandro Pascolini è un fisico teorico e docente di Scienze per la pace e Comunicazione scientifica all’Università di Padova. È vicepresidente dell’International school on disarmament and research on conflicts e membro del Gruppo Pugwash.