Notturni d’Arte, ultimo appuntamento al Palazzo della Ragione

19 Agosto 2013 By Redazione

Visite guidate: alla mostra Venetkens Viaggio nella terra dei Veneti antichi e ai sotterranei; l’appuntamento è alle ore 21 in Salone, ingresso da piazza delle Erbe. Collegato alla mostra il laboratorio di scavo archeologico per bambini e ragazzi dai 5 ai 15 anni, che si tiene alla ore 17 in Salone, ingresso da Palazzo Moroni.

La mostra Venetkens, promossa dall’Assessorato alla Cultura e dalla Soprintendenza archeologica per il Veneto e organizzata da gruppo Icat, è un documento unico e irripetibile della civiltà che fiorì durante il I millennio a.c. nella vasta area corrispondente all’attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino. I duemila reperti esposti in un allestimento all’avanguardia mettono in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà̀ del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell’espressione artistica, nei repertori decorativi dell’arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. E, ancora, nel percorso espositivo grande attenzione è dedicata al cavallo, vero e proprio animale totemico della protostoria europea e di quella veneta in particolare.

Molto suggestiva anche la passeggiata nei sotterranei di Palazzo della Ragione, che porta i visitatori alla scoperta della Padova anteriore al XIII^ secolo, prima cioè della costruzione di Palazzo della Ragione datata 1219: addentrandosi nelle tre gallerie realizzate per motivi di sicurezza tra 1991 e 1992, due longitudinali e una trasversale, è possibile camminare tra fondamenta e alzati di abitazioni tipiche della Padova medievale, come case torri, case-forti, ed altri edifici, alcuni di notevoli dimensioni, forse di uso pubblico che furono distrutti per fare spazio al Palazzo; di particolare interesse sono poi i resti di un pozzo e di un cantinone, un ampio spazio sotterraneo utilizzato per molti anni come discarica; s’ipotizza che fosse una delle celle delle Antiche Galere, precedenti le Carceri delle Debite. Sono visibili anche i resti di una casa romana, con mosaico a tessere bianche e nere, e tegole e coppi del tetto crollato in seguito ad un incendio.