Notturni d’Arte: Loggia della Gran Guardia
22 Agosto 2013La Loggia del Consiglio, così chiamata perché qui si riuniva il Maggior Consiglio, trasferitosi dal Salone dopo l’incendio del 1420, è un elegante edificio rinascimentale che viene comunemente chiamato Gran Guardia perché utilizzato come comando militare durante la dominazione austriaca; costruita seguendo un progetto di Annibale Maggi, fu completata nel 1532 da Giovanni Maria Falconetto.
La grande sala superiore è ornata da un soffitto a lacunari, mentre le pareti sono coperte dagli affreschi realizzati nel 1667 dal bolognese Pier Antonio Torri: attraverso di essi è possibile ripercorrere episodi leggendari e storici di Padova, tra cui la fondazione della città ad opera di Antenore, la vittoria riportata dai Padovani sulla flotta del re spartano Cleonimo, il suicidio del senatore romano Trasea Peto, nato a Padova all’inizio del I secolo d.C; secondo la tradizione i soggetti sarebbero stati suggeriti dal poeta Carlo Dottori. La tela della parete orientale, raffigurante Padova tra la Giustizia e la Sapienza, opera di incerto pittore del ‘700, sostituisce il dipinto eseguito nel 1537 da Domenico Campagnola, oggi esposto nella Pinacoteca dei Musei Civici agli Eremitani.