Nessun “giusto” per Eva – Rinviata al 3 febbraio
16 Gennaio 2018Sono passati molto decenni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ma uno degli episodi di inaudita e disumana violenza è ancora nelle menti e nei cuori di tutti noi.
In occasione della Giornata della Memoria sabato 27 gennaio 2018 alle ore 20.45 a Palazzo Eugenio Maestri in via Roma 32 l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Pro Loco, organizza la presentazione del libro “NESSUN “GIUSTO” PER EVA. La Shoah a Padova e nel Padovano” dello storico padovano Francesco Selmin.
Basandosi su un accurato lavoro di archivio e su testimonianze scritte e orali, l’autore ricostruisce la tragica vicenda, rimasta a lungo sconosciuta, degli ebrei padovani internati tra il 1943 ed il 1944, durante la Repubblica di Salò, nel campo di raccolta di Vo’ Vecchio presso villa Venier, in attesa della deportazione. Tra le vicende narrate, particolarmente toccante è quella della piccola Eva da cui deriva il titolo del libro.
La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione di alcune diapositive.
“Incontrando lo scrittore Francesco Selmin sabato 27 gennaio – esordisce il Sindaco della Città di Selvazzano Dentro Enoch Soranzo – vogliamo ricordare assieme la Giornata della Memoria che ogni anno ci permette di fare delle riflessioni su un capitolo doloroso della nostra storia. E’ fondamentale non dimenticare lo scempio dello sterminio di tante vite umane nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale, ma è essenziale fare in modo che tutto ciò non accada mai più”.
“Ecco perché – aggiunge l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della Città di Selvazzano Dentro Giovanna Rossi – da quest’anno in occasione del 27 gennaio accompagneremo, in collaborazione con i due Istituti Comprensivi del territorio, tutti i ragazzi delle classi terze delle scuole medie al Tempio nazionale dell’internato ignoto di Terranegra a Padova. Toccare con mano attraverso foto, racconti, oggetti appartenuti a nostri Concittadini deportati sarà un’esperienza importante e di forte impatto per i nostri alunni che rappresentano il futuro e che ci auguriamo scongiurino per sempre simili stragi”.