Natural born… thinkers: progetti relativi a MicronidoKirikù

8 Maggio 2012 By Alessandra

Spesso l’università tende più a preparare studenti capaci di risolvere problemi aziendali da manuale che a capire cosa serve in concreto alle aziende, medio piccole, in cui saranno assunti. Per questa ragione, concetti operativi come piano strategico, guerrilla marketing o below the line sono destinati a rimanere sempre e solo sulla carta ben sottolineata di un testo universitario. Eppure è proprio partendo dalle esigenze della piccola impresa che si può capire da dove nasce il suo dinamismo. Queste aziende sono capaci di “ri-collocare” sul mercato un vecchio prodotto o inventarne uno nuovo: in tutti i casi hanno necessità di comunicare quello che hanno prodotto al mercato globale. Il corso di Marketing nel corso di Laurea in Comunicazione dell’Università di Padova, tenuto dalla professoressa Silvia Rita Sedita del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, adotta invece una prospettiva di action learning. Oltre ad associare le classiche lezioni accademiche a incontri con professionisti provenienti dal mondo delle imprese, il corso di Marketing fa affrontare agli studenti specifiche problematiche di marketing di imprese reali chiedendo loro di risolverli e presentarli poi alle aziende. I 130 studenti del corso sono stati divisi in 25 gruppi di lavoro. Quattro gruppi si sono occupati del piano di marketing relativo al lancio di un nuovo prodotto, Jody Skater, da parte di ABC ideas. Undici hanno sviluppato progetti per Ceramiche Maroso, suddivisi in 4 linee di intervento (packaging, web e social media, fiere e internazionalizzazione). Gli ultimi dieci, che si sono dedicati alla Micronido Kirikù, hanno lavorato a tre progetti sull’analisi dellaconcorrenza, della domanda, web e social media.
Oggi verranno presentati i progetti relativi a MicronidoKirikù.