Musica contro le mafie

14 Marzo 2013 By Elena Bottin

Le associazioni Avviso Pubblico e Libera propongono in tutta Italia dal 16 al 21 marzo importanti iniziative per ricordare le vittime innocenti delle mafie. L’incontro vedrà come ospiti Marco Ambrosi, curatore insieme a Gennaro de Rosa, e Giordano Sangiorgi che, oltre ad aver promosso la creazione di questo libro, è l’ideatore e organizzatore del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti. Ad aprire la presentazione sarà Matteo Lenzi, referente per Padova di Libera, che porterà l’esperienza dell’Associazione e illustrerà la sua attività sul territorio. Il volume, a cui recentemente si è aggiunto il disco grazie all’etichetta discografica MK Records, raccoglie i contributi di 60 artisti della scena musicale italiana: Marlene Kuntz, Sergio Cammariere, Marco Cocci, Giulio Casale, Marta sui Tubi, Perturbazione, Brunori Sas sono solo alcuni dei musicisti che hanno portato una testimonianza del loro impegno alla sensibilizzazione contro le mafie, la criminalità e l’illegalità. Il progetto nasce da un contest lanciato nel 2009 dal MEI, aperto a gruppi e artisti di ogni età, che con la loro musica originale avessero toccato e affrontato il tema della mafia, senza alcuna distinzione di territorio.
La musica come efficace arma non violenta contro le mafie. E` con questa profonda convinzione che il MEI ha lanciato nel 2009 il bando nazionale Musica contro le Mafie. […] Il contest ha avuto un grande successo crescente ogni anno dimostrando, se ve ne fosse stato ancora bisogno, che il tema della cultura della legalità è ormai, purtroppo, sentito in tutta Italia, senza più distinzioni di aree geografiche: dal profondo Nord, fino al profondo Sud, passando per tutte le province d`Italia che stanno vedendo la presenza ogni giorno crescente della criminalità organizzata, sotto ogni veste.
La musica, come tutti gli altri protagonisti della cultura del nostro Paese, deve contrastare coi suoi mezzi questo fenomeno, sensibilizzando i giovani su questi temi e impedendo che, come sta rischiando di accadere, la mafia sconfigga definitivamente lo Stato insediandosi in ogni anfratto del nostro Paese, con particolare riferimento nelle aree in cui vi sono ricchezze da distribuire, appalti, benessere e una società politica e civile poco sensibili. […] Se non sarà cancellata la criminalità organizzata non vi sarà futuro per questo Paese. L`arma della musica può svolgere un suo compito soprattutto nel rapporto con le più giovani generazioni: il successo di Musica contro le Mafie sta tutto lì a dimostrarlo. ” (Giordano Sangiorgi )
Edito dalla calabrese Rubbettino Editore, Musica contro le Mafie è anche una forma di solidarietà, il cui ricavato andrà all’Associazione Libera che da anni è impegnata nella lotta alla mafia.