Marcello Fois in città

28 Novembre 2013 By Redazione

I luoghi comuni sono il centro del nostro mondo: le frasi e gli spazi condivisi. Perché «dentro queste case che siamo, resta il peso di ciò che abbiamo detto ma anche di ciò che non abbiamo osato dire. Le parole di troppo e quelle mai pronunciate…»
Lo sanno bene Alessandra e Marinella, gemelle diversissime, quando si ritrovano, dopo tanti anni, nella casa del padre che le ha abbandonate da piccole. E appena aprono quella porta, appena muovono i primi passi in quelle poche stanze deserte, danno inizio a una guerra di parole in un grandioso crescendo di dolcezza e crudeltà.
Un libro pieno d’intelligenza, in cui ogni frase ha un peso e ogni colpo di scena un senso profondo su cui non si smette d’interrogarsi fino alla fine.

Marcello Fois è nato a Nuoro nel 1960, vincitore del Premio Italo Calvino 1992, vive e lavora a Bologna. Ha pubblicato molti libri, tra cui: Falso gotico nuorese (Condaghes, 1993), Picta (Premio Calvino, 1992), Gente del libro (Marcos y Marcos, 1995-96), Il silenzio abitato delle case (Mobydick, 1996), Nulla (Il Maestrale, 1997), Sheol (Hobby&Work, 1997 e L’Arcipelago Einaudi, 2004 ), Sempre caro (Frassinelli e Il Maestrale, 1998 e Einaudi, 2009), Gap e Sangue dal cielo (Frassinelli, 1999 e Einaudi, 2010), Ferro Recente e Meglio morti (usciti negli Einaudi Tascabili nel 1999 e nel 2000, già precedentemente pubblicati da Granata Press), Dura madre (Einaudi, I coralli, 2001 ed Einaudi Tascabili, 2003 ), Piccole storie nere (L’Arcipelago Einaudi, 2002 e ET Scrittori, 2010), Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour 2007, premio Volponi 2007 e premio Alassio 2007), Stirpe (Einaudi, 2009 e 2011), Nel tempo di mezzo (Supercoralli, 2012 e Super ET, 2013) e L’importanza dei luoghi comuni (L’Arcipelago Einaudi, 2013). Ha scritto due racconti per le antologie Crimini (Einaudi Stile libero, 2005), Crimini italiani (Einaudi Stile libero, 2008) e L’altro mondo (ET, 2011). Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di poesie: L’ultima volta che sono rinato. Con Il tempo di mezzo nel 2012 è stato finalista al Premio Campiello e al Premio Strega. È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013).

Al termine dell’incontro aperitivo sardo offerto da Antica Trattoria dei Paccagnella, Padova.