L’universo metafisico di Emilio Baracco
8 Febbraio 2012L’affermato artista padovano, dopo varie esposizioni personali tenute sia in Italia che all’estero, ritorna nella sua città – dove vive e lavora – con questa esposizione in cui presenta sculture, disegni, acquerelli, incisioni e gioielli, una selezione degli ultimi venti anni del suo lavoro creativo.
La poetica di Baracco pone sempre al centro la figura, emblema della condizione esistenziale dell’umanità, nel suo stato di precarietà e incertezza ma sostenuta, a volte, da elementi impalpabili come le ali, simboli di aspirazione alla misura, all’equilibrio, all’armonia. L’artista è interprete di un’inquieta sperimentazione, in cui recupera il patrimonio dell’antichità classica e al contempo denuncia tutti i turbamenti dell’attualità e proietta le sue visioni in un futuro possibile dove, misteriosamente, le immagini di questo Olimpo perfetto si sono disgregate e infrante in un perenne metamorfismo. E’ un artista che alterna, con pari sapienza, la padronanza della tecnica di fusione e d’incisione con la perfezione di un disegno nitido compiuto con la tecnica antica del pastello, passando dalla citazione esplicita della pittura storica a un dialogo con la tradizione novecentesca, surrealista e metafisica in particolare.