Livio Padova e l’Universo Veneto

31 Ottobre 2019 By Andrea

Nel 17 d.C. si spegneva a Patavium una delle figure più importanti della cultura occidentale: lo storico Tito Livio, che in questa stessa città era nato nel 59 a.C. Il bimillenario della sua morte è stato un appuntamento importante per Padova che, attraverso le sue Istituzioni, ha inteso ricordare questo figlio illustre. Di qui il progetto Livius noster, che ha visto agire in sinergia il Comune, l’Università e la Soprintendenza e che si è declinato in molteplici iniziative finalizzate a far sempre meglio conoscere, a pubblici diversi, lo storico, la sua opera, la città in cui è nato. Particolarmente significativa è stata la riemersione dei resti del teatro romano – lo Zairo – dalle acque della canaletta che circonda l’Isola Memmia, in Prato della Valle. Un’operazione complessa e ricca di ricadute scientifiche di cui in questo volume si adombrano i primi risultati. Un’occasione, altresì, per approfondire ricerche sulla Padova romana e avviare un confronto sulle problematiche cronologiche e costruttive degli edifici per spettacoli presenti a Patavium e nella X Regio. La presentazione del volume degli Atti del Convegno, che nell’ottobre del 2017 ha visto riuniti intorno allo stesso tavolo studiosi delle più diverse discipline, si configura come momento di ulteriore riflessione mirata a focalizzare nuove ipotesi di lavoro sulla città antica.

Saluti delle autorità
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura
Mario Sarti, Presidente Banca Annia
Federica Franzoso, Caposettore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche

Presenta il volume

Ulrico Agnati, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Ingresso libero