“Livia” di Lorenzo Braccesi
13 Ottobre 2016Avvenente, cinica, spregiudicata, mai disinteressata: così la dipinge Tacito. Sposa di specchiata rispettabilità, custode accorta della domus, devota agli dèi, saggia consigliera dell’illustre marito Augusto: così la dipinge la propaganda del regime augusteo. Di fatto Livia fu una figura bifronte. Appartenente a un’antica famiglia della nobilitas senatoria, dotata di grande fascino, Livia fu per cinquantatre anni la moglie di Augusto, che di lei si invaghì quando era la diciannovenne sposa di Tiberio Claudio Nerone, incinta di Druso, il suo secondo figlio. Augusto, che all’epoca si chiamava ancora solo Ottaviano, la fece divorziare e in gran fretta la sposò. Per passione o per ragion di stato? Sicuramente per entrambe. Livia, oltre a essere una matrona di rara avvenenza, fu una donna estremamente determinata nel perseguire i propri obiettivi, abilissima nell’arte della dissimulazione, madre dispotica e moglie indulgente, con un fiuto politico pari a quello del marito. Il suo vero obiettivo, perseguito a ogni costo, fu di fare del proprio figlio di primo letto, Tiberio, il successore di Augusto, eliminando senza pietà tutti i possibili pretendenti. La presentazione del libro, alla presenza dell’Autore che già ha scandagliato la personalità di altre illustri matrone della famiglia imperiale – Giulia e Agrippina – sarà l’occasione per avventurarsi alla scoperta di una personalità misteriosa e controversa, che ebbe il ruolo di occulta e grande protagonista di quello che diverrà l’Impero romano.
Introduce
Francesca Veronese, Musei Civici di Padova – Museo Archeologico
Presentano il volume
Luca Fezzi – Università degli Studi di Padova
Flavio Raviola – Università degli Studi di Padova
Sarà presente anche l’autore