Libertà e natura
17 Novembre 2017Il Grind House, club underground di Padova giunto all’ottava stagione, è felice di ampliare il suo raggio d’azione e presentare una nuova famiglia di proposte, uscendo dal solo ambito musicale.
Siamo orgogliosi di inaugurare il progetto Cultural Landscapes, che si occuperà di portare alla luce e presentare il meglio di quanto, a nostro parere, offre il panorama culturale a tutto tondo (libri, arte, cinema e altro) e fare incontrare autori, artisti e intellettuali con il pubblico. Oggi giorno, infatti, molte questioni calde e di grande interesse non hanno uno spazio dove essere conosciute, discusse, esaminate e ne consegue un peggioramento della vita di tutti. Ci facciamo quindi carico di, nei limiti del possibile, dare spazio a quanto di bello non ne ha, in pieno nostro stile!
Questi eventi, inoltre, si terranno principalmente lungo la settimana in orario di tardo pomeriggio…con Cultural Landscapes ci espandiamo anche nel tempo e non solo nei temi.
Detto questo, siamo felici di chiamare come primo ospite Andrea Zhok filosofo, docente alla Statale di Milano, opinionista (collabora con l’Espresso e con altre testate di rilievo specialistiche e non) sul
tema, più attuale che mai, della relazione fra libertà e natura, presentando il suo libro più recente. In un mondo secolarizzato e in cui il discorso scientifico ha fatto passi da gigante ed è ogni giorno più preciso e specializzato, quanto spazio c’è per il libero arbitrio ?
Nelle coercizioni delle regolarità della natura, quanto la coscienza può dirsi autonoma, condizione prima di ogni coscienza propriamente detta? Zhok prende una posizione originale, di rifiuto netto di ogni dualismo e che quindi permette di salvaguardare e inquadrare nel giusto modo tanto il prezioso rigore del sapere scientifico quanto la potente esigenza di libertà della coscienza, senza la quale nessuna vita umana possa dirsi davvero tale e vissuta.
Zhok, comunque, si è speso anche su moltissimi altri temi di grande interesse, in particolare in ambito sociale e morale: fra le maggiori pubblicazioni ricordiamo l’ottimo “Lo spirito del denaro e la liquidazione del mondo” (2006) che ha trattato con largo anticipo
rispetto le mode, fra gli altri, anche il tema dell’ambiente e della relazione fra sviluppo economico e salvaguardia della Terra, e “il concetto di valore: dall’etica all’economia” (2002). Cura anche un profilo Facebook e un sito web, antropologia filosofica (http://antropologiafilosofica.altervista.org/ ) di grande interesse.
Ricordiamo anche alcune delle pubblicazioni su temi fenomenologici: “Fenomenologia e genealogia della verità” (1998) e “Saggio su Ludwig Wittengstein” (2001)