Lezione di Marco Goldin – Anteprima del nuovo libro

9 Ottobre 2021 By Valentina

Giovedì 21 ottobre a Padova, con inizio alle 20,45, al Teatro MPX, la presentazione in anteprima nazionale del volume “Il giardino e la luna. Arte dell’Ottocento dal romanticismo all’impressionismo”, il nuovo libro di Marco Goldin in uscita nelle librerie e negli store digitali lo stesso 21 ottobre, per La nave di Teseo.

Ad aprire l’incontro sarà l’Assessore alla cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio; seguiranno gli interventi introduttivi di Elisabetta Sgarbi e Paolo Ruffilli. Poi microfono e riflettori tutti puntati su Marco Goldin, l’autore. Goldin proporrà al pubblico un’eccezionale ed esclusiva lezione/racconto di un’ora, tra parole e meravigliose immagini proiettate, su Pittura dell’Ottocento dai romantici agli impressionisti, tema della sua nuova opera.

Con questo volume (600 pagine, 200 illustrazioni a colori nel testo, 24 euro) Goldin continua la sua ricognizione critica e storica sull’arte internazionale del XIX secolo e il nuovo libro si presenta come una vera e propria storia dell’arte dell’Ottocento tra Europa e America.
Con una scrittura come sempre coinvolgente anche dal punto di vista letterario, Goldin si muove agevolmente su un terreno che studia da tantissimi anni e che conosce alla perfezione, non soltanto dando voce agli artisti più noti, ma anche riservando la sua attenzione a parti molto meno frequentate, ma ugualmente splendide, del secolo.

Certamente la Francia resta il cuore dell’arte ottocentesca, ma il libro parte dalla straordinaria stagione romantica, tra Germania e Inghilterra, da Friedrich e Runge a Turner e Constable. Ci porta poi, sempre nell’ambito della natura, a Corot, Millet e la scuola di Barbizon, per introdurre il tema dei vari realismi e anche della nascita della fotografia, così vicina alla pittura. Poi si sposta in America, non solo con i grandi e affascinanti pittori della Hudson River School, da Thomas Cole a Edwin Church, ma anche con l’impressionismo a stelle e strisce e con Winslow Homer, autore che fa da cerniera verso Hopper. Quindi il magico e incantato realismo in Scandinavia, e poi nel centro e nell’est dell’Europa.
Prima delle 200 pagine, vero e proprio libro nel libro, dedicate ai vari aspetti dell’impressionismo. Un’ampia ricostruzione sia storica sia ovviamente artistica di grande interesse. Il conflittuale rapporto con il Salon, la nascita e l’affermazione dell’impressionismo prima della sua crisi, le otto mostre impressioniste dal 1874 al 1886, i grandi pittori che ne hanno decretato il successo, da Monet a Renoir, da Cézanne a Degas. Anche con un capitolo monografico su Manet, vero anticipatore. Di tutto questo Marco Goldin scrive, aprendo le porte di un mondo, rovesciando talvolta alcuni luoghi comuni.

In appendice, tre capitoli riservati ad altrettanti poeti (T.S Eliot, Attilio Bertolucci e Goffredo Parise) che sono stati fondamentali nella formazione sentimentale per lo scrivere di pittura di Goldin. A loro egli riserva alcune decine di pagine incentrate soprattutto sul rapporto tra uomo e natura, quello stesso da cui muovono i suoi due testi poetici che il critico pone, con il titolo complessivo “Luce del principio”, all’inizio del libro. Come annuncio dei temi che seguiranno, immediatamente identificati nell’affermazione di partenza: “L’Ottocento è il secolo della natura”.