Le mura di Padova, il castello, le porte, i bastioni, con il loro carico di storia, di fascinazione e di suggestioni, sono quest’anno al centro di un progetto ambizioso, nel quale confluiscono due iniziative che lo scorso anno, con modalità e in momenti diversi, hanno fatto irruzione nel panorama culturale della città.
Il festival relAzione Urbana di Tam Teatromusica assume in quest’edizione la Cinta Muraria e il Castello Carrarese come tema centrale, usandoli come spazio performativo, ma anche traendone tutte le suggestioni che la lunga vicenda del loro utilizzo per le funzioni più disparate – militari, civili, sociali, carcerarie – fornisce. Il festival va così a rafforzare Le mura disvelate, la manifestazione ideata dal Comitato Mura su sollecitazione dell’Assessorato alla Cultura, in cui esse si svelano al pubblico in tutta la loro complessità architettonica e storica, ma, grazie anche alla collaborazione di Oikos, con un approccio diverso da quello abituale per un’associazione di studiosi: leggero e a tratti ludico, pur senza mai abbandonare il rigore del racconto. Nel loro insieme le due manifestazioni, che si dipaneranno, senza sovrapporsi, ma intrecciandosi e compenetrandosi nell’arco di tre giorni, porteranno le mura e il castello “al centro della città”. Non come una riserva di spazi da usare in modo indifferente, ma come un unico, grande organismo ricco di storia e di storie, nel quale altre storie ancora da scrivere sono possibili. Pietre vive di una città viva. Un modo diverso di raccontare le mura di Padova, la loro storia, la loro architettura. Percorrendole con occhi e orecchie curiosi, attenti alle voci, di cui le mura conservano l’eco, e alle immagini, che non sempre dicono quel che sembra a prima vista.