Le eredità di Darwin
6 Maggio 2013Che la teoria dell’evoluzione fosse destinata ad avere un impatto sull’etica, fu qualcosa che già Darwin intuì, come dimostra il fatto che egli dedicò una sezione dell’Origine dell’uomo alla genealogia del senso morale. Negli anni si è dedicata sempre maggiore attenzione alla possibilità di perseguire un’etica evoluzionistica, ovvero di adottare un approccio naturalistico ai tre ambiti principali dell’etica: descrittiva, normativa e metaetica. La domanda cui si intende dare risposta è se sia possibile che i comportamenti morali siano il risultato della selezione naturale. Questo interrogativo è stato affrontato anche in un’ottica neuroscientifica, con l’intento di valutare se la supposta naturalità dei giudizi morali possa trovare delle radici nella nostra mente, o meglio nel nostro cervello. In alcuni recenti esperimenti neuroscientifici si è cercato in particolare di capire cosa sia naturale e cosa razionale nei giudizi morali. I due professori terranno una doppia conferenza dai rispettivi titoli Origine e valore, evoluzionismo ed etica: il caso della fallacia genetica e Neuroscienza e morale.