L’altra faccia della terra
16 Maggio 2012Lettura di brani a cura di Erica Taffara di Teatro Continuo.
’’L’altra faccia della Terra”, storie didonne senza diritti e di donne che lottano per ridare loro dignità.
Nell’ambito degli eventi della Festa dei Popoli, Prato dellaValle, Palco nell’Isola Memmia.
Saima, torturata e uccisa dal padre per aver cercato, con ilragazzo che si era scelta, una vita diversa a Karachi. Marie, che dopo aver perso la figlia Laurette nell’epidemia di colera che ad Haiti è seguita al terremoto, ora insegna alle altre donne in una scuola di Medici senza Frontiere come difendersi dall’infezione. Lidia, di Guatemala City, caricata a forza su un auto e violentata tra la folla in un mercato. Anaya che ha partorito a sessanta miglia da Lampedusa su una carretta del mare in avaria. Sono solo alcune delle storie al femminile che Monica Triglia ha raccolto nei centri di Medici senza Frontiere, negli ospedali dove operano i suoi medici e il suo personale. Racconti di donne senza volto, su cui i riflettori non si accendono mai, donne ferite, violate, emarginate. Ma anche di donne che, un giorno della loro vita, hanno preso una decisione esaltante e difficile altempo stesso, quella di entrare a far parte di MSF. «Essere donna al mondo, soprattutto nelle zone in cui operiamo noi di Medici senza frontiere, è ancora sinonimo di discriminazione, vulnerabilità, insicurezza, minor accesso alle cure e quindi maggiore suscettibilità a malattia e morte. Essere donna tra gli ultimi della Terra significa essere l’ultima tra gli ultimi. Curare una donna, restituirle la salute, significa irrobustire tutta la sua famiglia, significa dare una chance in più ai suoi figli, significa irrobustire la sua comunità, rafforzare la rete sociale.»
A queste donne dimenticate Monica Triglia ha regalato una voce, ha ridato dignità.
Attraverso le testimonianze raccolte in Pakistan, Haiti, Guatemala, Lampedusa, Malawi in contesti drammaticamente difficili, ci fa scoprire un mondo lontano ma di grande impatto emotivo e ci dice, una volta di più, che, se si vuole dare una speranza di futuro e di sviluppo a un Paese in difficoltà, si deve partire dalla donna.
MonicaTriglia, giornalista, si è sempre occupata di temi sociali (povertà, sfruttamento e lavoro minorile, Terzo Mondo, guerre e loro conseguenze,economia solidale).
Ha organizzato campagne di sostegno a progetti umanitari promossi dalle Nazioni Unite e da numerose Organizzazioni non governative e, come inviato, ha firmat oreportage da molti Paesi del mondo.
Attualmente è caporedattore centraleattualità per il settimanale «Donna Moderna» (Mondadori).
“L’altra faccia della terra” è disponibile in tutte le librerie. Parte del ricavato andrà asostegno dei progetti di Medici Senza Frontiere.
Medici Senza Frontiere (MSF), fondata nel 1971, è la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico al mondo nata per offrire soccorso sanitario alle popolazioniin pericolo e testimoniare delle violazioni dei diritti umani cui assistedurante le sue missioni in oltre 60 Paesi. Nel 1999, è stata insignita delPremio Nobel per la Pace.