La ricerca nel settore Aerospaziale, opportunità e sfide
20 Settembre 2013Che gli italiano fossero eccellenti inventori e innovatori nel campo dell’aeronautica è storia risaputa, dalle macchine volanti di Leonardo Da Vinci agli aerei di Giovanni Battista Caproni o della Macchi Castoldi fino al leggendario Norge, primo dirigibile a sorvolare il Polo Nord. Che invece l’Italia fosse leader anche nel settore spaziale è fatto meno noto. Paradossalmente siamo conosciutissimi all’estero e meno in patria e nomi come Giuseppe Colombo o Luigi Broglio poco dicono al grande pubblico. Eppure è grazie al mestrino Broglio se l’Italia è il terzo paese al mondo, dopo USA e URSS, ad aver portato in orbita un proprio satellite, mentre a Giuseppe Colombo, soprannominato il Meccanico del cielo, si legano imprese come quella del satellite al guinzaglio, del Mariner 10 nel 1974 o della missione Solar Probe. Oggi la Thales Alenia Space Italia, azienda di esperienza quarantennale, è leader mondiale nella realizzazione di satelliti per telecomunicazioni. Spazia la sua produzione dal monitoraggio dell’ambiente e dei cambiamenti climatici alla difesa fino alle esplorazioni e al trasporto spaziale. Direttore dell’Ingegneria e degli Studi Avanzati del Dominio Esplorazione e Scienza dell’azienda è Piero Messidoro, autore di centinaia di pubblicazioni e membro del Comitato Consultivo Scientifico del CIRA, membro dell’Environmental Test Symposium di ESA e coordinatore Internazionale dell’Aerospace Testing Seminar negli USA. In occasione delle Perspective Lecture, ciclo di incontri con i maggiori protagonisti della scienza in Italia, organizzato dal Dipartimento d’Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, Piero Messidoro terrà una lectio magistralis.
L’intervento di Piero Messidoro sarà preceduto dai saluti di Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Andrea Stella, Direttore del Dipartimento d’Ingegneria Industriale dell’Ateneo, e del Direttore del CISAS Piero Benvenuti.