Incontro con Saveria Chemotti

29 Settembre 2014 By Elena Bottin

La relazione con la madre: viscerale, ardente, estenuante. Sempre. Soprattutto, un groviglio ai limiti del tempo e del pensiero.
E se le madri sono due?
Accade alla protagonista, spaccata a metà tra la devozione a una formidabile nonna adottiva e il desiderio di riconquistare la madre biologica, che la provoca con una raffica di ricordi sconnessi liberati dalla demenza senile. E promesse, smentite, scoperte: materia tutta incandescente che pretende ogni volta espressioni inedite.
In che modo riscattare quel vincolo?
Così La passione di una figlia ingrata è una via Crucis che prende corpo in parola nell’intreccio di autobiografia e finzione, lingua e dialetto, per assecondare il ritmo di un languore segreto che colpisce senza tregua.